Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Unione sovietica-2: differenze tra le versioni

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E' riportata la vendita, nel 2007, di 50 T-84 Yatagan al Bangladesh, o quanto meno la trattativa per la loro vendita all'Esercito.
 
Le versioni del T-84, in particolare, sono il modello base (aggiornamento del T-80UD), la T-84U con aggiornamento del precedente tramite varie modifiche come l'ERA K-5 e una APU; il T-84 Oplot, che ha la torretta con caricatore di tipo occidentale, ma con il calibro originale di 125 mm, mentre il KERN 2.120 è stato battezzato Yatagan, ovvero l'Oplot con cannone da 120 e la versione speciale dell'AT-11. E'È stato presentato all'Esercito turco. Infine c'é il BMPT-84, una specie di mezzo da combattimento della fanteria, che si differenzia dal carro solo perché ha uno scafo allungato e ospita 5 soldati di fanteria. Oltre a questo potente mezzo, una specie di fusione tra carri e mezzi per la fanteria, è presente anche il BMU-84 gettapone e il BREM-84 per il recupero corazzati. LE dimensioni del T-84 sono 7,08 x 3,77 x 2,2 m.
 
 
Del resto, all'epoca era possibile vedere soluzioni non tanto dissimili applicate persino ai vecchi T-55. Ad Omsk, sempre nel 2001<ref>Bigatti, Claudi: ''Omsk 2001'', RID ott 2001</ref>, vennero presentati almeno due tipi di T-55, oltre ai T-90 e T-80UM-1. I T-55 sono interessanti: uno con la sostituzione del motore di vecchio tipo con il più moderno V-55 da 62'h p e nuovo FCS e comunicazione, più ERA e missili 9K116 Bastion (AT-10 per la Nato). L'altro tipo, sempre proposto dalla KTBM, è invece un super-T-55 in ogni senso. La torretta è rimpiazzata da una nuova, armata con il cannone da 125 mm; conseguentemente lo scafo è più pesante, ma sopratutto si trova a gestire un sistema ben più pesante e allora è stato allungato con sei ruote per lato anziché 5; per questo è stato installato un motore da 690 hp, per non ridurre troppo la mobilità. Infatti, con le modifiche a corazza e torretta, il nuovo mezzo arriva a 44 tonnellate, pur conservando una velocità di 50 kmh e un'autonomia di 500 km su strada. La torretta è particolarmente pesante, perché incorpora un sistema di caricamento automatico con le munizioni nella controcarena, proprio come nel KERN ucraino, ma in questo caso è ancora più difficile, perché si tratta di proiettili da 125 mm di calibro.
 
Che la mobilità sia molto migliorata nel caso dei mezzi russi, è del resto comprovato da quelle prestazioni da 'jet di terra' dei carri serie 80 e anche il pesante T-90. Quest'ultimo, nel tipo T-90S, pesa 46,5 t ma con il motore da 1.000 hp riesce a ben figurare nelle prove dinamiche, che sono abitualmente eseguite nei percorsi cross-country sia in Russia che in Medio Oriente, durante le manifestazioni. I migliori restano ovviamente i T-80, con il motore a turbina assetato ma spettacolare nelle accelerazioni. Sempre nel 2001 ad Omsk era stato presentato anche il TOS-1 Buratino, che è uno scafo di T-72 con un lanciarazzi a 30 colpi calibro 220 mm, che sono a corta gittata ed elevato calibro, come i tipi sovietici della II GM. Portano o testate incendiarie con portata di 3,5 km oppure FAE da 2,7 km. In entrambi i casi si tratta di armi micidiali. E'È una specie di arma segreta, del resto però già in Afghanistan si erano sparse voci che i sovietici usassero armi FAE (nessuna meraviglia, visto che gli Americani le avevano ampiamente usate in Vietnam), ma l'adozione di questo sistema corazzato è avvenuta solo nel 1995, con produzione di serie partita ancora dopo, nel 1996; la sua esistenza è stata però svelata solo nel 2001, per ragioni di export.
 
Sempre ad Omsk venne presentato quell'anno il DPM su scafo T-55, con funzione di mezzo da esplorazione pesante. Privo di torretta, a parte la NVST da 12,7 mm comandabile da dentro il mezzo, ha peso di 3,79 t e 50 kmh di velocità; infatti è pesantemente corazzato con mattonelle ERA di seconda generazione e corazze passive varie. La KBTM ne ha presentato anche un altro tipo, armato con la torretta del BMP-2, almeno come armamento (ma necessiterebbe di protezione aggiuntiva), con arma da 30 mm e ATGM; questa è la BTR-T, una specie di APC pesante, anche se non molto comodo data la scarsa capacità di trasporto truppe e l'assenza di portelli inferiori di accesso. La Ural-vangonzadov ha presentato nell'occasione un mezzo analogo, ma su scafo T-72 e anche in questo caso vi sono 5 persone (4 nel DPM). Le armi sono costituite anche da due mtg da 7,62 e un lanciagranate da 30 mm. Essendo destinato a fornire protezione ravvicinata ai carri in ambiente urbano, è un mezzo molto particolare nella panoplia dei carri russi, e senz'altro figlio delle lezioni cecene. Infine c'era il carro BMR-3 su scafo T-90, usato per sminamento e sgombero ostacoli: ha un disturbatore elettronico per la detonazione delle mine radiocomandatee il sistema a rulli sminatori KMT-7. Anche questo è stato usato in Cecenia e senz'altro anticipatore di quanto sarà poi 'imparato' dagli americani in Irak.
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