Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Francia-1: differenze tra le versioni

m
Bot: È
m (Bot: È)
Avevamo lasciato la base di Colmar con gli ultimi IIIE e l'arrivo dei primi F.1CT. Questa base, nella zona dell'Alto Reno, in Alsazia, è nota anche come base 132, mentre dal giugno 1995 ha perso la denominazione di 13ème EC. Venne progettata nel '51 e costruita con l'aiuto americano fino a che nel '56 venne ultimata, per accogliere nel '57 il suo primo reparto di volo, la 13ème EC TT ovvero i caccia ognitempo, proveniente da Lahr con gli EC 1/13 'Artois' e 2/13 'Alpes'. Avevano in tutto qualcosa come 60 F-86K e 8 T-33, oltre a 2.000 persone. Era una forza imporante, e così continuò ad essere quando nell'aprile del '62 ebbe i Mirage IIIC e poi nel '65 i IIIE. Nel '72 arrivò il terzo squadrone, l'3/13 'Auvergne' con gli aerei originariamente destinati a Israele ma messi sotto embargo dopo il '67. Erano i Mirage VF per l'attacco al suolo. Tutto è rimasto sostanzialmente tale e quale fino al 6 novembre 1992 quando arrivarono gli F.1CT. L' 'Artois' e l' 'Auvergne' diventano 'Normandie-Niemen' e 'Alsace' mentre l' 'Alpes' venne sciolto nel giugno di due anni dopo, assieme alla fine dei Mirage IIIE e VF. Il 23 giugno 1995 la 13ème EC venne sciolta e a quel punto la base venne chiamata '132' con gli EC 1/30 e 2/30 (N.Niemen e Alsace). In effetti anche se non dotate degli aerei d'ultimo grido, si tratta pur sempre di squadriglie che occupavano una delle 13 basi maggiori ovvero di quelle che ospitavano reparti da combattimento o trasporto. In quanto tale aveva 2.400 m di pista e un'estensione di 450 ettari.
 
Le sue tre missioni erano la prevenzione, con l'istallazione CRIF a 5 km di distanza per la ricezione dei dati del satellite Helios, possibile con una grande antenna parabolica. E'È un satellite franco-italo-spagnolo. La Proiezione era un altro compito ed era fatta dai due gruppi anche oltremare, con una aliquota importante di 3 apparecchi in Africa, assieme a 2 di Orange o 2 F.1CR di Reims, sistemati a Gibuti o a Njamena. Poi vi è il compito di 'protezione' che è di fatto realizzato con i missili Crotale-SAM dell'unità specializzata Sol-Air 96.950, e la stessa capacità di combattimento aereo dei Mirage F.1CT.
 
Questi sono aerei vecchiotti ma molto facili come manutenzione e con una capacità di reazione e allarme molto rapide: partenza entro 3-4 minuti dall'inizio delle operazioni di volo, anche per via che i caccia francesi hanno lo starter interno, un vantaggio per partire rapidamente in caso di necessità. Per il resto il carico di armi comprende missili Magic (forse anche Super R.530F, ma è magari una opzione solo teorica), bombe GBU-12 tipo Mk.82, ma con l' illuminatore ATLIS a bordo di un Mirage 2000D o di un Jaguar A (che si riteneva di radiare nel 2002); bombe da 125, 250 e 400 kg, BL-70, Mk.82 anche del tipo Snakeye (ma perché con le bombe laser e normali francesi già disponibili c'é la necessità di usare armi americane?), BAT-120, BAP-100, BLG-66. Poi vi sono sistemi ECM Barrax, dispenser Primat (sotto le ali sinistra e destra), e anche il sistema Corail, che sotto la fusoliera garantisce le funzioni sia di serbatoio ausiliario (dietro) che di sistema di difesa e allarme contro il lancio missili più lanciatore di chaff e flares. Erano poi previsti GPS, miglioramenti ECM al già ottimo sistema Barrax, RWR Aigle integrato con le ECM attive, due videocamere digitali frontale e anteriore e un sistema di scoperta laser al posto del telemetro che non consente la loro guida. Ma dentro il piccolo abitacolo del Mirage è praticamente impossibile installare degli schermi MFD e grossi HUD. La scelta delle munizioni laser, nella guerra del '91, era di appena il 10% del munizionamento usato, ma nel Kosovo si è arrivati al 60% con un aumento di costi non indifferente.
 
===La saga dei '2000C<ref>Niccoli, Riccardo, ''Orange: il nido della caccia francese'', P&D Febbraio 1997, pagg. 56-60</ref>===
E'È strano che la Francia, che pure ha una delle maggiori forze aeree dell'Europa, già al 1997 aveva la propria forza di caccia schierata normalmente su sole 3 basi: Digione, Cambrai, Orange-Caritat, e una di queste è anche utilizzata per l'addestramento e conversione operativa.
 
Per il dettaglio, a Digione v'erano gli EC 01/002 'Cicognes' (Mirage 2000C RDM), 02/002 'Cote d'Or' (Mirage 2000C RDM, RDI, B). Cambrai era vicino al confine belga e aveva quindi i Mirage 2000 C RDI con l'EC 01/012 'Cambresis' e 02/012 'Picardie'. Ma la base più importante era la Base Aerienne 115 ad Orange-Caritat, vicino Avignone, tanto da avere 3 gruppi con i Mirage 2000C RDI. Originariamente v'era la 5ème Escadre de Chasse fin dall'Agosto 1950 al 29 Giugno 1995, quando è stata sciolta, come del resto quasi tutte le altre grandi unità francesi (escadre) che erano l'equivalente di uno stormo. A Orange v'erano gli EC 01/005 'Vendée', EC 02/005 'Ile de France', EC 02/005 'Comtat Venaissin', tutte con 14 monoposto e 1 biposto del tipo Mirage C RDI, ma nel futuro era previsto l'aumento dell'organico da 15 a 20 aerei. Questo avrebbe potenziato i singoli reparti, ma il totale dei numeri disponibili sarebbe stato minore con lo scioglimento di un reparto e quindi una prima linea ridotta a 40 apparecchi. Questa perdita di 5 aerei avrebbe ridotto poco la linea, ma logisticamente e amministrativamente avrebbe comportato una semplificazione notevole, in quello che era chiamato Nouvelle Generation (ovvero il nuovo assetto amministrativo di cui sopra).
*Armamento: In opzione, 2 mitragliatrici con 200 colpi l'una, razzi di vario tipo, o due bombe da 50 kg o 2 missili AS-11
 
In sostanza, si tratta di un jet ma con prestazioni grossomodo simili a quelle di un caccia della II GM, pur mancando di armi e corazzatura. E'È considerato comunque un apparecchio molto sicuro e abbastanza formativo, in ogni caso uno di maggior successo di quelli della prima generazione di aerei turbojet da addestramento.
 
La seconda macchina usata è l'acrobatico CAP 10 che ha linee squadrate, fatto in tela e legno, ma capace di resistere a 10 g sia negativi che positivi. E' usato assieme ad alcuni alianti per le missioni dei primi 2 anni d'accademia.
3 150

contributi