Caccia tattici in azione: differenze tra le versioni

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Ma è la II GM che ha visto il maggior uso (quasi 700.000 aerei) dell'aviazione militare, e vari confronti 'classici' hanno visto un'infinità di 'round' nei cieli, così come una quantità infinita di dibattiti su chi fosse migliore, e perché: Zero vs P-40 o Wildcat, Bf-109 vs Spitfire, Mustang vs FW-190 ecc. Confronti mai banali, perché le valutazioni sugli aerei, sulle loro prestazioni e sulla maneggevolezza, anche più difficile da valutare, sembrano non finire mai. Quanto alla maneggevolezza, in effetti è anche più difficile da valutare. Per esempio, il P-51 Mustang era un buon dogfighter, sia pure non eccezionale in tal senso; ma con i serbatoi a pieno carico, specie quello ventrale (che spostava parecchio all'indietro il baricentro), l'aereo perdeva molta della sua maneggevolezza. Magari la velocità ne risultava solo marginalmente afflitta, ma la distribuzione dei pesi e la posizione del baricentro conseguente sono cose ben più difficili da cogliere, e così le sorprese (generalmente non belle) per i piloti non mancavano.
 
==Referenze==
 
<references/>
==Bibliografia==
 
Sito www.spitfireperformance.com
 
[http://xoomer.virgilio.it/g55/G55his.htm]
 
Monografie Aerei: Serie 5 (N.39); Macchi 202 (N.32); Reggiane (N.17); G.55 (N.11); Bf-109 (N.1); Pilotando i grandi caccia storici (N.53): Cockpit (N.19)
 
Aerei nella Storia: Macchi 205N (N.17); G.55 (N.12);
 
Aerei: Monografia C.202 (ott 1996)
 
Storia militare: N.150 (Macchi 205V)
 
RID: articolo di P.F.Vaccari sulla guerra in Australia (Sett 2003) e quell sul salvataggio del cap. Ed Mikes
 
 
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