Differenze tra le versioni di "Impresa sociale di comunità/Rapporto pubblico-privato"

 
==Le trasformazioni dell'amministrazione pubblica: dal modello bipolare al modello multipolare==
Nel modello bipolare, dunque, '''i soggetti pubblici sono gli unici legittimati ad operare nell'interesse generale''', mentre i soggetti privati sono meri destinatari dell'intervento dei pubblici poteri. L'intervento pubblico è di tipo '''unilaterale''', in quanto il presupposto di base è che l'amministrazione pubblica conosca perfettamente i bisogni della comunità e se lo ritiene opportuno, per motivi di efficienza e di convenienza economica, può affidare la gestione e l'erogazione del servizio o dell'attività necessaria a soddisfare quei bisogni al soggetto privato ritenuto più idoneo, selezionato in base a procedure ad evidenza pubblica.<br/>
In altri termini, in base a questo modello il privato può entrare nel sistema di offerta pubblica dei servizi sociali solo se è l'amministrazione a deciderlo. Di conseguenza non vi è un rapporto collaborativo o partecipativo tra le due parti, giacché una parte (il soggetto pubblico) decide quale servizio erogare, in che modo erogarlo, secondo quali standard, a che prezzo, ecc., mentre l'altra (il soggetto privato) si limita a fare ciò che viene previsto dal contratto stipulato con l'amministrazione aggiudicatrice.<br/>
La '''posizione di subordinazione del soggetto privato''' rispetto al soggetto pubblico può realizzarsi in due modalità: la prima si ha quando il privato è ''destinatario'' dell'intervento pubblico (per esempio attraverso l'ottenimento di contributi), la seconda quando esso è ''concessionario'' o fornitore di un servizio già identificato a priori dall'amministrazione. Gli strumenti tipici di tale modello sono la convenzione, l'appalto pubblico di servizi, la concessione-contratto e l'attribuzione di contributi ed incentivi.
 
 
===I contributi economici===
I contributi economici rappresentano una forma di sostegno in cui l'unico e vero attore è l'amministrazione che concede l'attribuzione economica ad un'organizzazione perché ritenuta meritevole, senza che vi sia alcun meccanismo selettivo; il soggetto non profit è mero destinatario del contributo. Manca lo stimolo al miglioramento e si pone il problema della scarsità delle risorse pubbliche.
 
 
==Il modello multipolare==
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contributi