Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Malaysia"

Per il pattugliamento aereo c'erano del resto solo 4 King Air e un C-130, con proposte per AWACS leggeri quali l'EMB-145 AEW con il radar Erieye svedese (era praticamente il sistema nato per la FAB brasiliana, figlio dell'Argus svedese). C'erano anche i radar di terra, dove la AMS aveva ottenuto praticamente di costruire la rete malese con 800 milioni di forniture in appena 10 anni e altri 2 radar RAT-31DL in discussione, per altri 50 mln. La Malaysia era il terzo mercato estero per la società mista italo-britannica. Sulle corvette di costruzione italiana c'era forse da sostituire i radar precedenti con il RAN-20 e 30, mentre con un contratto di 15 mln di aggiornava il sistema C3 con l'IPN-S.
 
==All'epoca Note attuale==
La forza militare malese è costituita dalle solite principali F.A.: Marina (Royal Malaysian Navy), Esercito (RM Army) e Aeronautica (RMAF). Attualmente il potenziale tra 15 e 49 anni è di 5.584 mila effettivi (dati 2005), di cui idonei 4,5 mln circa. Ogni anno arrivano all'età militare circa 244 mila ragazzi. Le spese sono di 1,69 mld di dollari (stimate al 2000), ovvero il 2,03% del PIL (fonte: CIA World Factbook 2006).
<references/>
 
Le Attuali Malaysian Armed Forces o MAF o ancora Angkatan Tentera Malaysia-ATM hanno anche nomi in lingua malese: rispettivamente Marina, Esercito e Aviazione sono noti attualmente anche come Tentera Laut Diraja Malaysia-TLDM, Tentera Darat Malaysia-TD, Tentera Udara Diraja Malaysia-TUDM. Al comando vi è il Gen. Tan Sri Dato Sri Abdul Azizi bin Hj Zainal.
[[Categoria:Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo|Regno Unito]]
 
I compiti delle F.A. Malesi sono quelli di difendere il terriorio da aggressioni militari, ma anche di assistere in caso di disastri e nello sviluppo nazionale. Anche il servizio ONU è una delle missioni a cui le MAF contribuiscono piuttosto generosamente per le loro possibilità, cosa del resto piuttosto comune nell'Asia meridionale (si pensi solo a Pakistan, Bangladesh e India).
 
L'Emergenza Malese, degli anni 40-60, è stata la prova maggiore in cui l'arcipelago ha dovuto sostenere gli effetti di una dura e spietata lotta tra l'influenza comunista indonesiana e quella degli Occindentali, preoccupati dall'effetto 'Domino' dell'espansione dei regimi comunisti nella regione. Prima c'erano state le incursioni giapponesi quando questa nazione non era un'entità politica come l'attuale, ma una Federazione di Stati sotto protezione inglese.
 
La Prima emergenza Malese è stata quella del '48-60, di cui si parlerà in separata sede. La missione di pace nel Congo del '60-62 è stata tale da coinvolgere complessivamente 1.947 effettivi in ambito ONU. Seguì la guerriglia comunista del Sarawak del '63-90, che ha mirato a formare uno stato indipendente tra Sabah, Sarawak e Brunei, ma nel 1990 il movimento di lotta NKCP siglò una pace che è stata poi fortunatamente rispettata anche in seguito. La fase del Confronto con l'Indonesia, nel '63-66, fu un'altra pare importante dell'attrito tra la federazione Malese e quella Indonesiana, sopratutto in Borneo e a Sarawak, ma nel '65 Sukarno venne deposto e dopo di allora le cose cominciarono a calmarsi, fino a che si arrivò alla pace nel '66. Tuttavia, un'altra guerriglia insurrezionale comunista si ebbe al confine con la Thailandia tra il 1967 e il 1989, terminata il 2 dicembre del 1989 con un trattato di pace sia con i Thailandesi che con i Malaysiani, da parte dei guerriglieri comunisti. Nel frattempo i Malesi erano anche impegnati sul confine Irak-Iran tra il 1988 e il 1991 come parte dell'UNIIMOG per sorvegliare il cessate il fuoco; mentre in Namibia si registrò un'altra missione analoga nel 1989-90 (un btg sotto comando UNTAG) dal 1991 vi è una missione di pace con vari osservatori per aiutare il processo di distensione tra Marocco e Polisario. In Angola, tra il 1991-95 vi è stata una missione in ambito ONU (UNAVEM II) per rinforzarei il cessate il fuoco del dopoguerra, un'altra missione ancora ha visto l'UNIKOM a sorvegliare il confine tra Irak e Kuwait nel 1992-03, vi sono state anche missioni come l'UNTAC in CAmbogia, contingenti in Bosnia negli anni '90 per un totale di circa 8.000 truppe fino al 1998; la Liberia 1993-97, Somalia (UNOSOM II) dove nella battaglia di Mogadiscio si ebbe un soldato ucciso e 7 feriti; ancora importanti le missioni in Mozambico, Pakistan (per i rifugiati dopo l'invasione USA del 2001), Sabah, Filippine, Timor Est, Congo e infine (ma l'elenco non è del tutto completo) in Libano dal 2007. In tutto vi sono stati 18 morti malaysiani durante tutte queste missioni ONU.
 
Nei primi anni '90 la Malaysia cercò di aumentare in maniera decisa le sue F.A. e modernizzarle, ma nel '97 vi fu lo stop dovuto alla crisi delle Tigri Asiatiche, poi si ricominciò nella ripresta economica e nel 2000 venne anche annunciata una ricalibrazione delle F.A. in maniera da affrontare nuovi tipi di minacce, specie i conflitti a bassa intensità (per la verità già una 'specialità' ben conosciuta, tra guerriglie domestiche e impegni ONU), e le dispute di territori con i vicini tutt'attorno, cosa facile quando si è circondati da tante isole e relative acque costiere, la cui priorità di sfruttamento ovviamente è spesso anche più importante dato che molte isole sono disabitate o comunque estremamente inospitali.
 
Quanto al servizio nazionale, esso è diventato obbligatorio solo all'inizio del 2004. La Malaysia, al contrario della vicina Singapore, non ha problemi di demografia, casomai di disponibilità d'armamenti. Attualmente la leva è fissata ad appena 17 anni, e i candidati, data l'eccedenza, soon scelti a caso: solo il 20% parte per la naja.
 
Visto che il petrolio ha aumentato (ma come si è visto, si tratta di un 'picco' non affidabile nel tempo), la Malaysia si è interessata alla produzione di biodiesel sfruttando le sue aree forestate, tanto che dal 2007 tutti i mezzi a ciclo diesel dell'esercito hanno il 5% di biodiesel nei loro serbatoi, grazie all'olio di palma. Tra i programmi recenti, la limitata industria locale ha studiato anche gli UAV, oramai diffusi ad ogni latitudine. VI è anche un nuovo progetto per il 50esimo anniversario dell'indipendenza della Malaysia, ovvero un proiettile laser del tipo Taming Sari XK98, ma non si sa molto di questo, solo che è stato mostrato in occasione della relativa parata. Quanto alle armi più 'normali', esse sono tra l'altro rappresentate dalla carabina M4, che piuttosto sorpendentemente per un progetto basicamente vecchiotto (è la versione short dell'M16, dopotutto), rimpiazzerà i moderni AUG austriaci, decisione presa nel 2006, e che è piuttosto significativa, visto che queste armi erano un giusto vanto delle F.A. Malesi, uniformemente equipaggiate con un moderno e valido fucile bullpup, forse il migliore e certo il più diffuso della sua categoria. Le prime M4 saranno consegnate dal 2008.
 
Era invece il 18 luglio 2007 quando, a seguito di una caduta di un S-61A4 Nuri, un vecchio tipo oramai (il Sea King), il Ministro della Difesa annunciò un concorso per un nuovo elicottero SAR e con capacità di combattimento,nonché di trasporto di 25 persone. Tra i candidati gli immancabili Mi-171 ed EH-101, ma la vittoria è andata all'ultima generazione dei Puma, ovvero l'Eucopter EC 725. La decisione è stata presa il 26 settembre 2008.
 
Invece, il 21 aprile 2008, è stata annunciata la vitoria per nuovi mezzi portamortaio corazzati, gli ACV-S 300, prima 8 unità, poi altre 30 da costruire dalla locale DEFTECH, per un totale di ben 375 mln di dollari di costo complessivo. Un ulteriore programma riguarda 86 Hummer con torretta Master Defence di cui 61 sono mezzi lanciagrante o mitraglieri, ma 25 sono semoventi con sistemi Igla (SA-18), un mezzo, l'Hummer, che evidentemente riscuote un notevole consenso come piattaforma di sistemi SAM a corto raggio.
 
 
===Esercito===
Attualmente è comandato dal Gen Tan Sri M.I.H. Jamaluddin, e si caratterizza dal fatto che non è, differentemente dalle altre F.A., 'reale' nella sua definizione.
 
Esso discende dalla prima forza di volontari (Malay States Volunteer Rifles ) del 1915-36, poi diventati, con un processo iniziato in realtà già nel '33, un'entità più stabile, in particolare il The Malay Regiment, che in realtà contava solo 150 uomini. Il primo battaglione venne formato il 1 gennaio 1938 e il secondo il 1 dicembre 1941. Giusto in tempo per fronteggiare i Giapponesi, ma era davvero troppo poco. Il 1st Bn Malay Regiment si impegnò a fondo nella difesa di Opium Hill e Bukit Chandu a Singapore nella prima delle due, c'erano 42 uomini contro la 18ima divisione dell'Esercito Giapponese. Ovviamente persero. Dopo la II GM i battaglioni, riformatisi nel dopoguerra, vennero aumentati a 7 negli anni '50, ma anche così non erano certo all'altezza di resistere alla minaccia indonesiana e così il grosso dell'impegno lo dovettero prendere i britannici.
 
Nel dopoguerra finalmente arrivarono anche i carri armati, della cui origine si può risalire al 1 settembre 1952 con lo squadrone da ricognizione della Federazione. Le Forze corazzate reali (Kor Armor DiRaja) nacquero da questo e dalla successiva unione con il Federation Regiment, per fare il Federation Reconnaissance Squadron, poi Malaysian Reconnaissance Corps (16-9-67), Royal Malaysian Reconnaissance Corps (maggio 1979), ROyal Cavalry Corps (dic 1979) e infine Kor Armor DiRaja l'8 dicembre 1986.
Attualmente vi sono 4 divisioni di fanteria sotto il comando del Field Army HQ, di cui la 2nd, 3rd, 4th nella penisola e la 1st nell'Est Malaysia. Non mancano il Grup Gerak Khas (SF), la 10th Parachute Bridade e l'aviazione dell'esercito o Pasukan Udara Tentera Darat, ma sono tutte sotto il controllo del Capo dell'Esercito (Chief of the Army) anziché del QG dell'esercito campale. In tutto vi sono 17 grandi unità esistenti, divise in elementi di combattimento, supporto in combattimento e supporto.
 
Ecco l'elenco con il nome malese e la denominazione inglese:
*Rejimen Askar Melayu DiRaja (Royal Malay Regiment)
*Rejimen Renjer DiRaja (Royal Ranger Regiment)
*Kor Armor DiRaja (Royal Armoured Corps)
*Rejimen Artileri DiRaja (Royal Artillery Regiment)
*Rejimen Semboyan DiRaja (Royal Signals Regiment)
*Rejimen Gerak Khas (Special Forces Regiment);
*Kor Perkhidmatan Am (General Services Corps)
*Kor Polis Tentera DiRaja (Royal Military Police Corps);
*Kor Kesihatan DiRaja (Royal Medical Corps)
*Kor Risik DiRaja (Royal Intelligence Corps)
*Kor Perkhidmatan DiRaja (Royal Logistics Corps);
*Kor Ordnans DiRaja (Royal Ordnance Corps)
*Rejimen Askar Jurutera DiRaja (Royal Engineer Regiment)
*Kor Jurutera Letrik dan Jentera DiRaja (Royal Electrical and Mechanical Engineer Corps)
*Kor Agama Angkatan Tentera (KAGAT)
*Rejimen Askar Wataniah (Territorial Army Regiment)
*Pasukan Udara Tentera Darat (Army Air Corps)
*10 Parachute Brigade (10 Para)
 
 
 
Gli elementi di combattimento sono il Rejimen Askar Melayu DiRaja, che nonostante il nome ha ben 25 battaglioni, di cui 20 standard, 2 meccanizzati, 2 parà e uno di supporto. Tra questi battaglioni vi è anche il 1st, di cui si è già parlato. Esso serve spesso per cerimonie e guardie reali. Tra le unità meccanizzate, il 19th Bn venne usato per salvare gli americani dei Rangers e Delta durante la battaglia di Mogadiscio, usando 32 mezzi Condor 4x4 e 113 uomini. Di questi blindati 4 vennero immobilizzati dal tiro nemico e poi distrutti dagli elicotteri americani per non farli cadere in mano ai rivoltosi. sorprendentemente le vittime furono solo una più 8 feriti.
 
Il Rejimen Renjer DiRaja, ovvero il 'Reggimento Reale', è un'unità multirazziale simile a quella di cui sopra, ma con 9 Renjer battalions. Discende dai Sarawak Rangers che si fecero valere durante le mortali battaglie nella jungla, al tempo della crisi Malase e delle insurrezioni comuniste. Il suo 8th Bn divenne il primo btg fanteria malese ad essere indirizzato al compito di btg aeroportato e così è stato assegnato al tempo attuale alla 10a brigata parà.
 
Il Kor Armo DiRaja è costituito da 5 btg corazzati, con blindati SIBMAS, AFSV-90, COndor, K-200 e mezzi da combattimento leggeri. E' attualità la consegna di 48 PT-91M polacchi, i primi carri armati veri e propri dell'esercito malese.
 
Le Forze Speciali ( Rejimen Gerak Khas ) sono un altro reggimento dell'esercito di cui la base principale è la 21 Gerup Gerak Khas. Tra le loro azioni, una non proprio felice quando il convoglio che scortavano, in UNOSOM II, il 18 luglio 1994, venne attaccato e due di loro vennero uccisi e altri 4 feriti, di cui per giunta uno catturato e rilasciato 9 ore più tardi.
 
Quanto alle unità di supporto in combattimento, l'artiglieri reale o meglio, Rejimen Artileri DiRaja, è equipaggiata nel suo reggimento con 36 ASTROS II MLR, più 28 G5 Mk III sudafricani, e per la difesa aerea ha anche Bofors da 40 mm e Oerlikon da 35 mm, insomma tra i migliori materiali delle rispettive categorie; infine ha anche missili SAM a corto raggio Jernas, Starbust Britannici, Anza pakistani, FN-6 cinesi e Igla russi.
 
Quanto alla Rejimen Semboyan DiRaya, essa è il reggimento trasmissioni, per le comunicazioni strategiche e tattiche nonché compiti EW.
 
La Kor Polis Tentera DIRaja è la forsa di polizia militare per la sicurezza delle basi e ovviamente, per la persecuzione di eventuali crimini tra i militari.
 
La Rejimen Askar Jurutera DiRaja non è altro che il Genio, per azioni classiche di demolizie, deposito ponti e riparazione di infrastrutture, incluse le basi aeree.
 
Kor Jurutera Letrik dan Jentera DiRaja è il servizio manutenzione dei mezzi e attrezzature dell'Esercito
 
La Kor Risik DiRaja è il servizio intelligence e psy-ops, sorveglianza, spionaggio e contro-spionaggio, propaganda ecc. Serve anche per sorvegliare i coscritti che arrivano ai corsi di addestramento.
 
L'aviazione dell'esercito è la Pasukan Udara Tentera Darat, formata attorno ad un nucleo di ufficiali dell'aviazione e viene usata per collegamento, trasporto (limitato), supporto aereo e ricognizione. In tutto ha un solo squadrone, il No.881, con i nuovi Agusta-Westland AW109LOH, 11 dei quali ancora in consegna, più i 10 più vecchi SA 316 Alouette III che ne sono i predecessori. La base principale è Kluang, Johor.
 
L'esercito territoriale è chiamato Rejimen Askar Wataniah (Territorial Army) ed è formato da unità di difesa di istallazioni militari e della difesa locale, ma con la crescente abolizione di questo doppio strato dell'esercito, anche i suoi battaglioni finiranno per essere usati come unità di prima linea, almeno quando ve ne fosse il bisogno. Vi sono anche unità corazzate tra quelle territoriali.
 
Tra le unità di supporto vere e proprie vi è il
Kor Ordnans DiRaja (Royal Ordnance Corps) per i rifornimenti e i depositi; il Kor Agama Angkatan Tentera per il servizio religioso (per i militari musulmani), il Kor Perkhidmatan DiRaja per il trasporto rifornimenti, il Kor Keishatan DiRaja è invece il servizio medico di cui provvede anche all'addestramento del personale (è un servizio molto richiesto anche per le missioni estere); Kor Perkhidmatan Am (Royal General Services Corps) si occupa dell'ammistrazione finanziaria e il Rejimen Pengurusan Sampadan è stato formato il 1 luglio 2006 per il pattugliamento dei confini, specie con unità territoriali. In tutto di questo tipo di reggimento verranno formate 2 o 3 brigate.
 
Attualmente l'esercito spiega 850-1000 soldati in Libano e 850 in Indonesia, nonché 200 in Brunei e altri ancora in altre parti del mondo. Per la logistica ci pensa la Marina. La politica invece è qualcosa di più delicato, perché Israele non ha rapporti diplomatici con la Malaysia e così ha protestato accesamente contro la sua partecipazione. Il primo ministro Badawi ha risposto semplicemente che non è Israele, ma l'ONU a decidere chi partecipa a queste missioni.
 
L'industria dei media locale non è particolarmente interessata al settore militare e patriottico, tanto che la cosa ha finito per preoccupare anche i militari stessi, che ha visto l'esercito, su autorizzazione del Re, un film chiamato Lt Adnan, del 2001, cosa che ha migliorato l'idea dei giovani malesi di farsi una carriera nell'esercito. Un altro aiuto però lo diede la crisi del '97 con la sua disoccupazione. Una serie di 29 episodi, ambientata nell'epoca dell'insurrezione, è stata interrotta dopo 13 episodi senza ragioni apparenti.
 
In termini di armi e sistemi recenti, l'Esercito ha tra l'altro procurato 18 ASTROS, 28 G5, altri 18 MLR in ordine dal 2007, 211 Adnan IFV (dal 2004) che poi hanno ricevuto il missile pakistano Bakhtar-Shikan; nel settembre del 2006 è stato consegnato l'ultimo degli 11 A-109LUH, che col tempo soppianteranno gli SA.316, anche se ovviamente, solo 11 elicotteri leggeri sono troppo pochi per una forza di tutto rispetto come l'esercito malese. 6 di essi saranno armate con sistemi leggeri, non si sa gli altri. Per rimpinguare il totale delle macchine disponibili, verranno anche ricevuti gli S61A-4 Nuri ex-RMAF, dopo che questi saranno ritirati dal servizio e che formeranno nell'esercito lo squadrone 882. Infine non manca l'aggiornamento del sistema di difesa, nonostante la diatriba con l'aviazione se immettere o no in servizio un sistema SAM a medio raggio, e chi dovrebbe farsene carico. Nonostante potrebbe sembrare il contrario, l'esercito non ha intenzione di diventare utente di un tale sistema d'arma.
 
Detto genericamente delle branche e delle prospettive, ecco i dati attuali dell'Esercito malase:
 
*Totale: circa 90.000 effettivi e 60.000 di riserva
*Forze: 5 divisioni di fanteria costituite da 12 brigate fanteria, 1 meccanizzata e 1 paracadutista; una di esse, la 3a, è in fase di conversione per diventare una formazione 'ad armi combinate', la prima dell'esercito (forse una specie di unità aeromobile).
*Queste unità principali sono costituite da 26 btg di fanteria leggera, 3 aviotrasportata, 3 meccanizzata, 5 battaglioni o reggimenti (non è chiaro) corazzati di cui 1 carri, 16 reggimenti di artiglieria di cui 4 antiaerei; 3 reggimenti SF; 60 battaglioni per le forze di riserva
 
Armamenti:
*Armi portatili: Beretta 92F da 9 mm, Browning HP, Colt M1911, HK P9S, SiG P226 (per PAC e SF); Vektor SP1; fucili Remington 870, SPAS-12 (truppe speciali e PAC), HK MP5 (MP e SF), Colt M4A1 (commando), M16A1 (riserva), FN FNC (SF), HK G36C (SF), SIG SG 552 (Royal Intelligence Corps); Steyr AUG A11 (arma standard); fucili sniper Accuracy International PM (PAC), MSG-90 (SF), M-96 da 12,7 mm; mitragliatrici SACO M60 da 7,62 mm, FN MAG da 7,62 mm, HK11 e FN Minimi, M249, lanciagranate SACO Mk.19 e Milkor Mk.1. Altre armi non ben definite.
 
*Corazzati: 48 PT-91M, di cui 40 carri, 2 AVLB e sei ARV; 211 ACV 300 con altri 30 in consegna nel 2010; 111 APC K-200 KIFV; 26 FV 101 Scorpion armati con il 90 mm; 184 SIBMAS di cui la gran parte con il 90 mm; 460 Condor 4x4; 25 Alvis Stormer; 80 BV 206; 4 Avibras AV-VBL; ?V-150 APC in ritiro o ritirati.
 
*Trasporti: 1511 GS Carco 4x4 da 3 t, 168 Pinzgauer 2 t 4x4, 164 Pinzgauer portamortaio da 2 t 6x6, 85 URO VAMTAC 4x4 da 3 t; 13 Isuzu 4x4 da 6 t; 19 Iveco ambulanza M4010 4x4 2t; 2 Iveco M4012 per comunicazioni satellitari da 2 t; 33 ambulanze GOmba; vari mezzi leggeri 4x4 Land Rover, G-wagon, MB 911, TATA 1613, Bedford 3 t, Volvo C303, parte di questi mezzi è stata ritirata.
 
Missili: MBDA Rapier in versione Jernas, 15 lanciatori; 700 missili Shorts Starbust; 500 missili Anza Mk II; 200 SA-18 Igla (9K38); missili c.c. Baktar-Shikan (450), 20 lanciatori 9K115-2 Metis-M; 270 missili MBDA Eryx (per i soli PAC), razzi Bofors AT4; Istazala C-90, Carl Gustav da 84 mm M2; M40 da 106 mm (150); Razzi RPG-7 (584 lanciatori).
 
*Artiglierie: 36 lanciatori ASTROS II da 300 mm; 28 G 5 Mk3 da 155 mm, 15 VSEL FH-70 da 155/39 mm, 200 OTO M56 da 105/14 mm; 29 Oerlikon binate da 35/90 mm, Bofors da 40 mm, 8 mortai da 120 mm ACV-S.
 
*Radar: Ericcson Giraffe da difesa aerea; Skyguard da controllo tiro; Ericcsson Arthur (Artillery Hunting Radar). Aselsam Askaran, VERA-E
 
*Elicotteri: 11 AW 109H e 9 SA 316B Alouette III
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