Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Congo"

nessun oggetto della modifica
In tutto, nel 2005, venne deciso di adottare un piano per 18 brigate, da formare in molta parte con gli ex-ribelli disarmati e mandati ai centri di orientazione, dove sarebbero posti alla scelta di tornare alla vita civile o di ritornare in armi ma come soldati. Nel frattempo avrebbero avuto una somma di 110 dollari come paga iniziale, se si sarebbero demobilizzati; in caso contrario sarebbero stati mandati in uno dei 6 centri di integrazione, per corsi di 45 giorni sparsi nel Paese come quelli di Kitona, Kamina, Rugambo e Kyaleke, che tra l'altro, è vicino al parco nazionale del Viruga. Vi è anche Luberizi, con il confine col Burundi, nel Sud Kivu. Tutto questo ha avuto problemi di realizzazione per organizzazione, ritardi, lunghezza dei viaggi. In tutto serviva poi un percorso a 3 stadi, non facile da percorrere per chi cerca il reinserimento. In seguito si parla di costituire una forza di Reazione rapida con 2 o 3 brigate (12 battaglioni); dal 2010, quando si suppone che il MONUC sarà ritirato, una forza di difesa principale su tre divisioni. Il tuto sarà implementato fino attorno al 2020. Tutto questo è stato anche reso più difficile dal tentativo di riunificare le forze della guerriglia, omettendo per le forze di Nkunda il periodo di 45 giorni di riaddestramento. Le brigate miste formate però sono state abbandonate dai guerriglieri di Nkunda nel 2007 e hanno ripreso il controllo dei territorio di Masisi e Rutshuru, ovvero il Nord Kivu.
 
In più vi sono problemi di ordine e di abusi, anche commessi da parte delle brigate regolari, e spesso vi sono traffici comuni tra guerriglieri e soldati regolari, con il forte interesse per le risorse naturali locali. Ogni brigata è di circa 3-5.000 soldati e la forza delle truppe di terra totali ha una forza di 100.000 persone. Secondo la dicitura internazionale (inglese), e sono praticamente tutte considerate come 'integrate' (tra regolari ed ex-guerriglieri):
 
 
*1st Brigade, nota anche a causa del massacro di 40 civili denunciato nel 2007 da HRW; essa è basata a Bavi, 30 km a S di Bunia.
*2nd Brigade, Butembo, North Kivu
*3rd Brigade, Bukavu area, diventata poi la 101a Brigata
*4th Brigade, Ituri
*5th Brigade, Kananga, Kasai-Occidentale
*6th Brigade, Jiba
*7th Brigade, Kinshasa
*8th Brigade, Sud Kivu
*9th Brigade, North Kivu
*10th Brigade, Gemena
*12th Brigade, Baraka, DRC, Sud Kivu
*13th Brigade, Marabo, Nord Kivu
*14th Brigade, Kalima, ora 105a brigata; sarebbe stata parte di una forza di ben 25.000 soldati mandati a combattere nel Nord Kivu contro Nkunda
*15th Brigade
*16th e 17th Brigades
*18th Brigade
*103rd Brigade (integrated)—ex 11a.
 
 
Quanto all'equipaggiamento, non è chiaro quanti siano i mezzi disponibili e sopratutto efficienti, sicuramente solo una parte del totale teorico che dovrebbe essere grossomodo il 20%:
 
Circa 50 carri di cui 20 T-55 e 30 Type 59; carri leggeri, circa 40 Type 62 e 40 AML; 20 BMP-1, vari M113, Type 63, Casspir, M-3, TH 390; 100 cannoni tra l'M-116 da 75 mm al D-30 da 130 mm, più i Type 81 (MLR cinesi).
 
La Guardia Repubblicana ha compiti di protezione del Presidente e sotto il suo controllo; avrebbe tra i 10 e i 15.000 effettivi e ovviamente, migliori condizioni di servizio e di paga rispetto ai regolari. Ma questo non impedisce che vi siano ancora casi di saccheggi e stupri attorno alle loro basi. Queste sono adesso interessate anche per gli aeroporti principali come Mbandaka, Kisangani e Kindu. Ma questi dispiegamenti hanno visto le truppe prive di comandanti locali e che hanno causato problemi persino alla forza ONU del MONUC ivi presenti. Anche la GN dovrebbe essere 'integrata' con gli ex-ribelli, ma al gennaio 2007 questo era stato fatto solo con un battaglione di 800 soldati, metà dei quali ex-guerriglieri.
 
Attualmente, a proposito delle forze ONU, il loro compito è quello anche di ricostruire le infrastrutture e la giustizia militare, con un ex-generale canadese al vertice nel settore sicurezza. Non è chiaro infine quale sia la consistenza delle unità paramilitari, ma di esse va anche detto che la Costituzione non ne fa traccia, come del resto non risultano note risorse accessibili in internet sulla sua attività e consistenza.
 
Tra le forze di guerriglia ancora all'interno del disastrato Paese, vi sono i guerriglieri come quelli del FDLR che da sola ha 6.000 effettivi, l'LRA e il Partito per la liberazione degli Hutu sono altri gruppi ancora.
 
 
Quanto alle altre F.A., la Marina è piccola e pressoché disastrata, con poche navi efficienti, suddivise in 4 comandi a loro volta basati a Matadi (vicino alla costa), Kinshasa (vicino il fiume Congo), Kalemie (lago Tanganica), Goma (Lago Kivu). Questo significa che è una forza in larga misura 'd'acqua dolce'. Pare che vi sia anche una quinta base a Boma, vicino a Matadi. Le Regioni. In tutto vi sarebbero le regioni operative 1a di Kalemie, 4a vicino a Mdandaka e la 5a di Goma. In tutto appena un migliaio di uomini su 8 navi di pattugliamento di cui appena una è operativa (una cannoniera 'Shangai II' numerata 102). Alla base di N'Dagi vi è la base per parecchie navi di pattuglia, elicotteri e lo yacht presidenziale.
 
 
6 953

contributi