Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Messico"

 
===Aviazione===
Attualmente la Fuerza Aérea Mexicana (FAM) è al comando del Gen. Manuel Víctor Estrada Ricardez, erede di una tradizione quasi centenaria e con una forza di 11.770 effettivi e oltre 400 velivoli. In tutto si parla di 71 elicotteri armati e 107 aerei da combattimento, più i supporti. Il suo predecessore era la Milizia ausiliaria dell'Esercito dei tempi della Rivoluzione, nata nell'aprile 1913 per la decisione del Segretario della Guerra, il gen (di Marina) Manuel Mondragon. L'obiettivo da bombardare per primo fu all'interno di Città del Messico. Nel 1925 apparvero anche altri aerei, oltre a quelli americani in servizio nell'allora
Basi Aviazione:
Arma de Aviación Militar, di costruzione nazionale, più degli Avro 504 e Farman F.50.
 
Vi sarebbero state molte occasioni di usare l'aviazione durante il turbolento periodo che arrivò fino agli anni '30, e una delle ragioni della vittoria del governo messicano sugli oppositori fu la consegna di alcuni DH-4B, che aiutarono a soffocare un colpo di stato nel '24.
 
Sarebbero seguiti molti altri momenti critici nel periodo pre-II GM, poi i Messicani riuscirono a trovare un pò di stabilità. Nel frattempo, come i Brasiliani, combatterono durante la II GM con i P-47 Thunderbolt dell'Escuadron 201, inviato nel Pacifico.
 
I conflitti più recenti hanno avuto a che fare con la rivolta del Chapas: il 1 gennaio 1994, il giorno in cui gli accordi NAFTA erano entrati in vigore, i guerriglieri zapatisti dell'esercito di Liberazione nazionale (EZLN) riuscirono ad occupare parecchie città del Sud. L'Aviazione contribuì ad intervenire contro quest'emergenza nazionale (e internazionale, dato il coinvolgimento di tanti turisti stranieri), tra cui gli squadroni speciali 214 e 215 con vari Bell 212 e MD.530F, per un totale di circa 40 elicotteri e 10.000 soldati. I Bell avevano sia due pod ciascuno con due MAG da 7,62 mm, più quelle della cabina, oppure con lanciarazzi LAU-32 da 70 mm, pod binato e arma brandeggiabile da 7,62 mm. Vennero usati tutti gli elicotteri disponibili, anche i Mi-8MTV-1 recentemente comprati dalla Marina, e alla fine c'erano 70.000 soldati in zona d'operazioni, con un supporto aereo che non riusciva a stare al livello delle loro esigenze. Così vennero comprati già nel dicembre 1994 12 MD.530MG e 4 UH-60L, con i quali venne formato il 216 Escuadron. Quest'unità venne usata per l'operazione 'Arco Iris' che serviva a riprendere le città sotto il controllo dei ribelli, operazione lanciata nel gennaio 1995. I Defender erano armati con mitragliatrici e lanciarazzi LAU-68A; in seguito ne vennero ordinati altri 3 per rimpiazzo, consegnati nel 1998. In seguito vennero comprati anche 18 Bell 206. I Blackhawks avevano serial tra 1191 e 1994 e avevano una ricca dotazione come i piloni esterni multiruolo, soppressori emissioni IR, sistemi RWR ecc.
 
Attualmente la catena di comando è: Segretario della Difesa nazionale, capo CSM, operazioni e 4 regioni operative: NW (Mexicali, Baja California), NE (Chihuahua, Chihuahua), Centrale(Città del Messico), SE (Tuxtla Gutiérrez, Chiapas). Ogni regione ha un comandante a livello di generale e nell'insieme vi sono 18 basi.
 
 
'''Basi Aviazione''':
*Campo Militar No. 1, Mexico City
*Base Aérea Militar (B.A.M.) No. 1, Santa Lucía, Estado de Mexico
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