Differenze tra le versioni di "Gaelico irlandese/Pronuncia/Alfabeto"

Principalmente, le vocali irlandesi hanno il suono puro delle vocali italiane. In realtà solo le vocali lunghe esibiscono questa pronuncia aperta e sonora; nel parlato quotidiano, le brevi slittano generalmente a pronunce intermedie:. La '''a''' breve, in particolare, può variare tra un certo numero di allofoni, presentandosi via via come '''a posteriore''', '''e''' molto aperta o addirittura come '''o''' molto aperta . Ma si tratta di varianti libere non distintive di significato, che qui di seguito saranno ignorate.
 
Le vocali irlandesi si dividono in ''larghe'' (''caolleathan'') e ''strette'' (''leathancaol''). Sono larghe ''a o u'', strette ''e i''. Questa suddivisione è molto importante perché, come vedremo, sono proprio le vocali larghe o strette a definire la pronuncia delle consonanti con le quali vengono a contatto.
 
====Dittonghi e trittonghi====
 
I Dittonghi sono di numero assai limitato. Abbiamo innanzitutto i due gruppi '''ao''' e '''ae''' che in realtà non sono considerati dittonghi ma vocali a sé stanti. La loro pronuncia è causa di molte dispute. '''Ae''' è oggi pronunciato come una ''e'' lunga e aperta. Anche '''ao''' è pronunciata così, ma solo nel Munster, e in qualche parole altrove; nel Connacht e nell'Ulster è pronunciata come una ''i'' lunga, e nell'Ulster del nord come una ''u'' lunga con le labbre in una posizione largha.
 
Esistono poi altri due dittonghi, '''ia''' e '''ua'''. Nella lettura tradizionale, ''ia'' e ''ua'' sono pronunciata con la seconda vocale trasformata in ''schwa'' (cioè ''e'' muta). L'accento cade sulla prima lettera del dittongo.
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