Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Francia-1: differenze tra le versioni

 
Questi apparecchi, assieme ai Jaguar e ai Mirage F.1CT e CR avrebbero costituito la forza dell'A de l'A per il resto del decennio, nel bene e nel male visto che i programmi sarebbero stati poi drasticamente rivisti al ribasso dopo la fine della Guerra fredda.
 
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Ecco la differenza tra A. de l'A. e AM nel 1991, come riportato da A&D nov 1991:
*A. de l'A: ricognizione e bombardamento, 22 Mirage IV; caccia tattici, 191 Mirage F.1, 80 Mirage IIIE, 40 Mirage VF, 136 Mirage 2000DA, 38 Mirage 2000N; attacco, 117 Jaguar; addestramento, 19 Mirage F.1N, 28 Mirage 2000B, 35 Jaguar 'E', 162 Alpha Jet E, 150 'Magister', 148 Epsilon, 64 CAP, 27 N.262C, 19 Falcon 20, 25 Xingu, 16 Jodel D.140E, 50 Alouette III; altri ruoli, 2 E-3F, 11 C-135FR, 5 DC-8, 76 C-160, 10 C-130H, 4 'Caravelle', 5 C.212 'Aviocar', 11 'Twin Otter', 4 'Falcon' 50/900, 16 Cessna 310/411, 40 'Paris', 45 altri aerei leggeri di collegamento, 5 'Super Puma', 20 'Puma', 38 Alouette II.
*AM: attacco, 95 Tornado IDS, 15 F-104S/CB, 25 G.91R, 38 G.91Y, una trentina di F-104G, 22 AMX, 16 MB.339A; intercettazione, 115 F-104S/ASA; addestramento, 30 SF-260AM, 78 MB.339A, 72 G.91T, 23 TF-104G, 2 AMX-T, 2 NH-500D e i primi di 50 NH-500E; 22 PD-808, 42 G.222, 18 Atlantic, 12 C-130H, in ordine o consegna 4 B.707T/T, 52 MB.326, 2AB204, 35 AB-212, >23 HH-3D, 10 P.166M, 25 S.208M.
 
In tutto erano 350 aerei di prima linea italiani, su di un totale di 869; l'A. de l'A. aveva 624 aerei, più quelli di seconda linea per un totale di 1.665, con debolezze e punti di forza per entrambe le forze aeree; la principale debolezza per l'A. de l'A era il ridotto numero di aerei da interdizione e attacco ognitempo; l'Italia però non aveva abbastanza aerei da trasporto e difettava di caccia intercettori efficienti; l'Aeronautica aveva anche la brigata missili intercettori con i potenti NIKE-Hercules, potenti ma obsoleti e senza mobilità tattica. Entrambe le forze avevano batterie di cannoni e missili SAM a corto raggio, un pò meglio per la Francia. In termini di difesa aerea la MM contribuiva con parecchi sistemi di difesa Standard e Aspide, mentre l'Esercito aveva 22 batterie di SAM HAWK contro 12 sole per la MN, che però aveva anche parecchi sistemi SAM Roland, di minore portata ma maggiore mobilità. Anche la MN aveva batterie di missili SAM di vario tipo, e una forte componente aeronavale con circa 400 velivoli di cui un centinaio di prima linea, mentre la MM aveva appena iniziato a ricevere gli Harrier, di una quantità ordinata di 18 esemplari. In termini nucleari ovviamente la Francia aveva il margine di indipendenza garantito dalla sua Force de Frappe, poi FAS, che aveva tra l'altro 18 missili balistici a medio raggio. L'Italia aveva armi nucleari, ma in subordine agli USA con il sistema della doppia chiave, visto che le armi nucleari erano del governo di Washington.
 
==In azione con gli aerei francesi==
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