Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Giappone-2"

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Il successivo mezzo è stato il Tipo 73. Esso non è anfibio, ma può diventarlo con una lunga preparazione. Dotato di una mitragliatrice a sinistra da 7,62 con brandeggio di 30 gradi per ogni direzione, esso aveva anche una mitragliatrice da 12,7 mm sistemata su di una cupola superiore come sull'M113 ma utilizzabile anche dall'interno da uno dei 9 fanti trasportati. Vi erano anche 2 feritoie di tiro a T per ciascun fianco del mezzo, piuttosto rudimentali ma abbastanza utili, anche se i fanti sedevano uno davanti l'altro, con le spalle alle pareti e quindi con difficoltà per vedere e sparare all'esterno. infine vi erano nella parte posterore del mezzo 6 lanciagranate fumogeni ad azionamento elettrico, anche se non essendo montati sulla cupola potevano sparare solo in avanti. Il motore era optente, ma l'autonomia non eccelsa malgrado si trattasse di un diesel. Lo scafo era in alluminio. Nell'insieme questo mezzo, capace di combattere con fanti e armi senza esporre i fanti, anche se armato leggermente, può essere considerato una sorta di mezzo da combattimento per la fanteria piuttosto che come vero e proprio APC. Dell'IFV ha anche la linea, piuttosto bassa e sfuggente. È stato prodotto in quantità minusole, pare appena 225 veicoli, la qual cosa praticamente rende solo motorizzate le truppe giapponesi di fanteria: hanno molti meno veicoli di fanteria che carri. Dimensioni: 5,8 x 2,8 x 2,2 m, 70 kmh, 300km, motore Mitsubishi 4ZFV4 diesel, da 300 hp. Equipaggio 3+9 fanti. Da notare come il motore dev'essere davvero molto compatto: la mitragliatrice di prua è a sinistra, dove è anche il motore. Difficile capire come questo sia possibile, visto che l'arma è azionata da un mitragliere, che siede a lato del pilota.
 
Il tipo successivo ha una capacità di vero e proprio IFV: si tratta del Tipo 89, con torretta biposto armata di mitragliera da 25 mm KBB e con feritoie e iposcopi di tiro per i soldati all'interno del vano portatruppe. È stato ordinato in alcune centinaia di esemplari. Non c'éè molto bisogno di dire che si tratta di un mezzo che è il più costoso della categoria, anche se non necessariamente il migliore, essendo grossomodo della categoria del VCC-80 Dardo, con cui condivide l'armamento e la bassa sagoma.
 
I mezzi corazzati ruotati sono interessanti e recenti. Il Tipo 82 è un mezzo ruotato da comando e controllo, con mitragliatrice anteriore da 7,62mm a destra dello scafo, mitragliatrice superiore da 12,7 mm e la posteriore dello scafo rialzato per permettere di starci in piedi. Ha 6 ruote motrici, non è anfibio, pesa 13,7 t. Le dimensioni di questo mezzo, realizzato come tutti gli altri corazzati giapponesi dalla Mitsubishi, sono di 5,72 x2,48 x 2,37 m, motore Isuzu 10PBI diesel da 350 hp, prestazioni da 100 kmh, autonomia 500 km, trincea 1 m egradino 0,6 m. Ne sono stati ordinati 250, non pochi per un esercito che come si è visto, non ha molti mezzi per il trasporto truppe. Questo veicolo ha 8 uomini di equipaggio. Il prototipo venne approntato nel 1980.
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