Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Francia-4"

Quanto ai Vought F-8E(FN) Crusader, questi velivoli sono poco noti, anche se se ne è parlato molto in quanto 'curiosità' tipiche dell'aviazione navale francese. La loro storia è in effetti piuttosto singolare. Vennero ordinati nel '62 come rimpiazzo per i Venom, ch'erano prodotti dalla S.E. e conosciuti come Aquilon, in maniera tale da fornire validi aerei alle nuove portaerei FOCH e CLEMENCEAU, dato che l'industria francese era concentrata solo caccia bisonici a delta, inadatti alle operazioni a bassa velocità, e quindi non riusciva a presentare un progetto adatto anche alle portaerei. FN sta per 'French Navy', degli 'E' modificati per operare su portaerei relativamente piccole, previsti in 40 monoposto più 6 TF-8 biposto. Ma alla fine, arrivarono solo 42 monoposto.
 
L'ala ad incidenza variabile, così caratteristica del Crusader, normalmente si inclinava di 5 gradi all'atterraggio; ma con i tipi francesi si arrivò a sette, mentre un sistema di controllo dello strato limite spillava aria dal motore per i flaps. La coda divenne di superficie maggiore per migliorare il controllo dell'aereo. Per la prima volta c'erano missili AAM a medio raggio e per giunta, non di tipo americano, ma gli R.530 in versioni sia IR che SARH, asserviti ad un illuminatore AN/APQ-104 e sistemati sui lati della fusoliera. La cosa era opinabile, dato che andavano a quel punto in alternativa agli AIM-9B, dei quali non avevano l'affidabilità e la capacità di combattimento ravvicinato. La versione IR, però, aveva una testata raffreddata ed era teoricamente capace di ingaggi frontali. Un primo aereo, il BuNo 147036 venne modificato e volò il 27 febbraio 1964, ma si schiantò l'11 aprile; ma venne seguito già il 26 giugno venne seguito dal primo F-8FN di serie.
 
Le prime consegne cominciarono il 5 ottobre 1964 per la Flotille 12F e poi, sei mesi dopo, alla 14F. Quest'ultima venne riequipaggiata più tardi con il Super Etendard e la 12F rimase l'unica con l'F-8. L'aereo, veloce e manovriero, era popolare per i piloti francesi; ma il missile di nuova generazione Super R 530 era incompatibile con l'illuminatore radar e nonostante fosse molto migliore, non venne mai adottato, lasciando ai vecchi R 530 l'onere di difendere la flotta fino alla radiazione nel 1989. Per inciso, la possibilità che il DC-9 di Ustica sia stato tirato giù da un aereo ostile ha visto anche, tra i 'sospetti', aerei francesi; oltre ai Mirage, anche gli F-8 della Marina potevano usare missili a medio raggio per un'intercettazione di questo tipo. Dal '73 arrivarono i piccoli, [[w:R.550 Magic|R.550 Magic]] rosso-aragosta, dall'aspetto moderno e aggressivo con la doppia serie di alette anteriori. Non era solo una considerazione estetica, dato che essi erano tra i migliori AAM dell'epoca, paragonabili grossomodo agli AIM-9G e J, o agli AA-8. Ma gli americani avevano presto introdotto (tardi anni '70) l'AIM-9L 'ogni aspetto', e anche la testata dei missili francesi, con capacità d'acquisizione di 140° nell'emisfero posteriore, rimaneva buona ma parzialmente superata. Da notare che in ogni caso i lanci anche dei Sidewinder L sono avvenuti solo nel settore posteriore dei caccia nemici (per esempio, alle Falklands), per assicurare la migliore possibilità d'ingaggio. Le capacità dei Magic d' essere lanciati da un aereo in manovra fino a 1.300 kmh e a 6 g erano invece caratteristiche che restavano al 'top' della categoria, così come la possibilità di manovrare anche con accelerazioni di 50 g (per esempio, i Super R 530, con la loro costituzione da armi a lungo raggio e alette di controllo posteriori, raggiungono solo i 20 g). Anche la testata da 12,5 kg di cui 6 di esplosivo era apparentemente superiore a quella dei Sidewinder (11 kg di cui 4,54 kg di HE). I Magic Mk 1, costruiti in oltre 7.000 esemplari al 1983, vennero poi seguiti dai Magic 2 del 1988, armi paragonabili agli AIM-9L ma capaci di essere lanciati da un aereo di ultima generazione che sfruttasse appieno le sue capacità, con velocità di oltre 1.500 kmh e 8,6 g. Agli inizi degli anni '90 entrambe le versioni vennero sottoposte a lanci da parte di vari tipi di aerei francesi, ottenendo un rateo di successo dell'80%. Non stupisce quindi che i Magic sono stati l'armamento standard dei Crusader francesi, senza rimpianti per i grossi e ingombranti R.530, autori in tutto di un'unica vittoria (da parte israeliana) e molto penalizzanti in termini di aerodinamica e raggio d'azione del velivolo lanciatore.
 
===La scuola dei Super Etendard (al 1997)<ref>Roman Philippe: ''Ritorno ai Super Etendard'', Aerei nov 1997</ref>===
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