Differenze tra le versioni di "Osservare il cielo"

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sistemo
m (sistemo)
*la '''terza sezione''' è dedicata a coloro che vorrebbero iniziare ad esplorare il cielo con uno strumento di osservazione: il più semplice e il più a portata di tutti è sicuramente il binocolo; con un binocolo di media potenza, il classico modello 10x50, è possibile moltiplicare il numero di stelle visibili, nonché individuare più oggetti del cielo profondo e risolvere alcune stelle doppie. Un piccolo telescopio amatoriale invece consentirà di risolvere gli anelli di Saturno, o di individuare un gran numero di galassie.
 
Alle tre sezioni seguono delle '''appendici''':
*la prima contiene un set completo di '''carte celesti''' regolate mese per mese, alla latitudine media italiana di 42°N (Roma), ma consultabili senza apprezzabili differenze da tutto il territorio nazionale, più un miniset per chi osserva dall'emisfero sud.
*la seconda propone dei '''minipercorsi''' studiati in base alle diverse disponibilità: binocolo, telescopio amatoriale, osservatore dai cieli del sud; sono regolati a seconda delle stagioni e presentano una selezione di oggetti celesti importanti o curiosi.
*chiude il libro un '''glossario''' con i termini astronomici più importanti.
 
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