Differenze tra le versioni di "Osservare il cielo/Gli oggetti del profondo cielo"

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(inserisco testo di mie creazione elabirato su wikipedia nelle sezioni di osservazione delle varie classi di oggetti)
Oltre a questi esistono altri oggetti più rari o meno appariscenti, spesso al di fuori del raggio di osservazione di un astrofilo, come la gran parte dei '''quasar''', che si ritiene essere delle galassie lontane in formazione.
 
==Gli ammassi stellari==
===Ammassi aperti===
[[Immagine:IC 2602.jpg|260px|left|Le Pleiadi del Sud]]
Gli '''ammassi aperti''' sono dei gruppi di stelle nati dalla stessa nube molecolare gigante, e ancora unite dalla reciproca attrazione gravitazionale. Sono chiamati anche ''ammassi galattici'', poiché, nelle galassie spirali (come la nostra Via Lattea) si trovano solo sul disco galattico, ossia lontano dal rigonfiamento centrale.
L'immagine a lato mostra l'ammasso delle ''Pleiadi del Sud'', un ammasso aperto fra i più luminosi, osservabile dai cieli australi della Terra.
 
====Osservare gli ammassi aperti====
Gli ammassi aperti si osservano in massima parte in quelle aree di cielo dove corre la scia luminosa della '''Via Lattea''', in particolare in quei tratti in cui questa non appare oscurata da polvere interstellare; diverse centinaia di ammassi sono osservabili direttamente, ad occhio nudo o con l'ausilio di strumenti, mentre una parte può essere osservata soltanto tramite telescopi ad infrarosso, a causa della forte estinzione della polvere interstellare.
 
Curiosamente, gli ammassi più luminosi non si osservano in direzione del centro galattico come potrebbe sembrare logico, ma nella direzione opposta, ed in particolare fra le costellazioni dell'Auriga, del Toro, Orione, Poppa, Vele e Carena; ciò è dovuto soprattutto alla presenza in quest'area di cielo del Braccio di Orione, ossia quello alla cui periferia interna si trova il nostro Sistema Solare, pertanto gli ammassi in quest'area di cielo sono di gran lunga più vicini di quelli del braccio più interno del nostro, quello del Sagittario, visibile fra il Centauro e l'omonima costellazione. Le località ideali per l'osservazione degli ammassi aperti più brillanti ricadono nell'emisfero australe, in particolare nella fascia tropicale, in modo da poter osservare la gran parte della volta celeste, poiché la gran parte degli ammassi aperti si trova nel ramo australe della Via Lattea.
 
===Ammassi globulari===
[[Immagine:M80.jpg|200px|right|M80]]
Gli '''ammassi globulari''', a differenza degli ammassi aperti, sono dei gruppi di stelle di forma sferoidale molto concentrati, che orbitano attorno alle galassie. Il volume di stelle all'interno di un ammasso globulare è elevatissino, al punto che in un anno luce cubico si possono trovare diversi astri; per comprendere la differenza con la nostra area della Via Lattea, basti sapere che la stella a noi più vicina dista oltre 3 anni luce. Rispetto agli ammassi aperti, inoltre, gli ammassi globulari tendono ad avere un'età molto più avanzata.
L'immagine a lato mostra M80, nella costellazione dello Scorpione.
 
====Osservare gli ammassi globularii====
Gli ammassi globulari sono distribuiti lungo il piano galattico, concentrandosi, con pochissime eccezioni, solo in prossimità del '''centro galattico''', in particolare in quell'area di cielo compresa tra le costellazioni di Ofiuco, Scorpione e Sagittario; degli oltre 150 ammassi globulari riconosciuti come appartenenti alla Via Lattea, ben 79 sono visibili entro i confini di queste tre costellazioni. All'osservazione amatoriale si distinguono dagli ammassi aperti sia per la morfologia, essendo questi ultimi molto meno densi, sia per il colore delle componenti, essendo gli ammassi aperti composti nella gran parte dei casi da stelle giovani e blu.
 
Il periodo più adatto per l'osservazione di questi oggetti cade nei mesi che nell'emisfero boreale equivalgono alla stagione estiva, in particolare il mese di luglio; le località ideali per la loro osservazione tuttavia ricadono nell'emisfero australe, e in particolare nella sua fascia tropicale, per varie ragioni: innanzitutto, la maggior parte degli ammassi globulari si trovano a sud dell'equatore celeste, poiché lo stesso centro galattico si trova ad una declinazione di -29°; in secondo luogo, perché ammassi globulari come 47 Tucanae si trovano a declinazioni molto meridionali, e possono essere ben osservati solo a partire dalle zone vicine all'equatore, mentre l'ammasso globulare più settentrionale, NGC 6229, può essere osservato anche da quasi tutta la fascia temperata dell'emisfero australe.
 
==Le nebulose==
===Nebulose planetarie===
[[Immagine:M57 The Ring Nebula.JPG|200px|left|La Nebulosa Anello]]
Le '''nebulose planetarie''' devono il loro nome al fatto che, nei primi telescopi, apparivano di forma circolare o di disco, ricordando l'idea di un pianeta. In realtà, si tratta di oggetti ben più grandi, nonché molto meno densi: sono infatti formati da gas interstellare, che una volta faceva parte di una stella. Questa stella, detta ''progenitrice'', giunta allo stadio di ''gigante rossa'', è collassata in un piccolo astro centrale, detta ''nana bianca'', mentre gli strati esterni, espulsi dal corpo della gigante, hanno formato la nebulosa. Una stella può dar luogo ad una nebulosa planetaria dopo la sua "morte" se la sua massa non è superiore alle 8 masse solari.
L'immagine a lato ritrae la Nebulosa Anello (M57), nella costellazione della Lira.
 
====Osservare le nebulose planetarie====
Le nebulose planetarie sono degli oggetti molto deboli e sfuggenti; non possono essere individuati con piccoli strumenti come un binocolo, con la sola eccezione della '''Nebulosa Manubrio''', una delle più vicine planetarie note. Altre nebulose molto celebri, come la '''Nebulosa Anello''' o la '''Nebulosa Elica''', hanno una luminosità troppo bassa per poter essere osservate senza l'ausilio di un telescopio da almeno 100-120mm di apertura.
 
Poiché una stella del tipo simile al Sole si può trovare ovunque nei bracci di spirale della galassia, le nebulose planetarie si osservano sia lungo la scia della Via Lattea che lontano da essa; naturalmente, lungo il piano galattico le nebulose sono più abbondanti, poiché la linea di vista attraversa intere regioni della Galassia, mentre in direzione perpendicolare ad essa (verso i cosiddetti ''poli galattici''), essendo la densità si stelle minore, è anche minore la possibilità di osservare nebulose planetarie.
 
===Nebulose diffuse===
[[Immagine:2006-01-a-large web.jpg|200px|right|La Nebulosa di Orione]]
Le '''nebulose diffuse''' sono dei grandi insiemi di gas interstellare; esse sono composte principalmente da idrogeno ed altri elementi leggeri. Esistono diversi tipi di nebulose, a seconda delle loro caratteristiche: le '''nebulose ad emissione''', sono composte da gas ionizzato dai fotoni di una stella calda vicina, che dunque emette luce propria (come la Nebulosa di Orione, qui a lato); le '''nebulose a riflessione''' sono invece nubi di polvere interstellare che riflettono la luce di stelle vicine, e che dunque non "emettono" luce propria.
Una classe a sé è invece quella delle '''nebulose oscure''', ossie nubi di polveri interstellari e idrogeno molecolare non illuminate, che oscurano le stelle retrostanti. Sono ben visibili sulla scia luminosa della Via Lattea come delle aree scure che ne interrompono la continuità. Un classico esempio di nebulosa oscura è la ''Fenditura del Cigno'', ossia la lunga "spaccatura" oscura che è visibile lungo tutto il ramo estivo della Via Lattea boreale: si tratta di un vasto insieme di nebulose oscure che schermano la luce provenienti dalle stelle retostanti, facendo sembrare la zona priva di stelle.
 
====Osservare le nebulose diffuse====
Le nebulose diffuse più brillanti del cielo sono le regioni H II, che appaiono brillati a causa della presenza di giovani stelle calde e blu, che ionizzano il gas facendogli emettere luce. Le nebulose più brillanti si osservano nell'emisfero australe, poiché è in questa direzione che si trova il braccio di spirale in cui giace il nostro sistema solare, il '''Braccio di Orione'''.
 
Un binocolo o, meglio, un piccolo telescopio, consente di poter osservare senza difficoltà anche altre nebulose dello stesso tipo. Fra le nebulose diffuse a riflessione, l'unica osservabile con facilità anche con strumenti molto piccoli è '''M 78''', nella costellazione di Orione.
 
==Galassie==
[[Immagine:M31 Lanoue.png|250px|left|La Galassia di Andromeda]]
Una '''galassia''' è un grande insieme di stelle e gas, ammassi e associazioni stellari, legati assieme dalla reciproca forza di gravità. La nostra galassia, la '''Via Lattea''', conta circa 150 miliardi di stelle, ed è circondata a sua volta da altre galassie più piccole, le Nubi di Magellano e le galassie nane satelliti.
A destra, la Galassia Girasole, nella costellazione dei Cani da Caccia.
 
====Osservare le galassie====
L'osservazione amatoriale delle galassie, rispetto ad altri oggetti del profondo cielo, è resa difficoltosa da due fattori principali: ''in primis'' la grandissima distanza che ci separa da esse, che fa in modo che solo le più vicine siano visibili con relativa facilità, quindi la loro luminosità superficiale, in genere molto debole. Inoltre, molte delle galassie più vicine a noi sono delle galassie nane di piccole dimensioni, spesso formate solo da alcuni milioni di stelle, visibili solo con un potente telescopio (e non è un caso che molte di queste siano state scoperte solo in tempi recenti).