Differenze tra le versioni di "Armi avanzate della Seconda Guerra Mondiale/Germania-3"

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Più o meno contemporaneamente venne anche pensato all''''Entwurf 7''', apparecchio che cominciò a prendere forma attorno al giugno 1941: è del 24 di quel mese il progetto per un'aereo a doppia trave di coda ed elica spingente con motore BMW 803 a 28 cilindri, un radiale e al contempo raffreddato a liquido (cosa estremamente rara e difficilmente spiegabile in termini pratici, visto che uno dei vantaggi del radiale è proprio quello di essere un robusto motore raffreddato ad aria). Rielaborato nell'aprile del '43 con tanto di radiatore nel muso, restava probabilmente con la doppia elica già prevista per la prima stesura, e alla fine questa forma diede due risultati specifici: l'Entfurt 6 'Flitzer' a reazione e l'Entfurt 7 con un motore di tipo inedito, una turboelica DB 021 da 2.000 hp più 770 kg di spinta residua: c'era l'elica traente, ma la turbina dietro l'abitacolo che fungeva anche da scarico.
. Quest'aereo sarebbe stato sopratutto un 'attacker' e armato con 2 nuovi MG 213 C/20 nel muso e altrettanti nelle ali, forse anche in alternativa 2 MK 103 e 2 MG 151/15, due armi molto interessanti balisticamente, ma con dei problemi di rendimento pratico (l'una troppo pesante, l'altra troppo leggera) quando installati sugli aerei da caccia. Infine nel novembre apparve l'ultima variante sul tema: 1 MK 103 e 2 MG213. Non se ne fece nulla, ma in ogni caso queste sono le caratteristiche previste:
 
*Dimensioni: lunghezza 9 m, apertura alare 8 m, altezza 2,65 m
*Prestazioni: 1.078 kmh, autonomia 1.370-2.440 km
 
Non mancarono nemmeno i pesanti plurimotori. L'RLM indicava come '''Focke-wulf Fw 261''' un grosso quadrimotore che doveva sostituire il precedente Fw 200 Condor, che dopo qualche anno di impiego efficace, cominciava a denunciare i suoi limiti. Aveva al solito una struttura piuttosto originale, che era al tempo stesso quadrimotore e a doppia coda, totalmente separata in quanto era attaccata alla navicella del motore della coppia esterna. Era possibile considerarlo simile ad un Beverley da trasporto inglese del dopoguerra, ma questo era un bombardiere, anche se capace di portare a 4 bombe da 2.500 kg nella stiva, nonostante che icon motori BMW 801D da 1.700 hp, per prestazioni tutt'altro che disprezzabili. Il progetto venne cancellato per dedicarsi al più tradizionale ma pur sempre avanzato Ju 290.
 
==Progetti non realizzati==
Tra i tanti progetti avanzati, in cui era stata riposta l'ultima speranza della Germania Nazista, oramai in rovina, vi sono stati tante di quelle idee e invenzioni, che anche elencarle tutte è difficile, se non impossibile. Uno dei più noti tra i caccia 'non nati' è stato quello del '''FW Ta.183 Huckebein'''. Era un progetto con una notevole evoluzione alle sue spalle. Era cominciato già nell'agosto del' 41 che la FW, che pure aveva appena immesso in servizio i primi '190 (aerei eccezionali, ma ancora difficili da mettere a punto), che subito si cominciò a pensare di farci una versione a turbogetto centrifugo. Si passò a configurazioni che somigliavano necessariamente allo Yak-15, poi però nel giugno 1943 si volle cambiare totalmente la configurazione con carrello triciclo anteriore, per poi sistemare il turbogetto sul dorso a dicembre, con deriva sdoppiata; era nato il 'Flitzer', che però non venne portato avanti data l'impossibilità di ottenere le prestazioni previste. Nel dicembre del '44 si arrivò al quinto stadio, con il Ta 183 vero e proprio, un sostituto futuribile del Me.262. L'Huckebein (nome della ditta, mentre per l'RLM era solo il Ta 183) avebbe avuto 4 MK 108 e anche una bomba da 500 kg, e il 18 febbraio 1945 venne redatto un progetto dettagliato. Sarebbe diventato poi il IAME.33 Pulqui II argentino, realizzato nel '50 da Tank nel suo esilio argentino (ma senza successo). Iniziò ad essere realizzato, ma non ebbe modo di volare, cosa prevista ottimisticamente nel giugno 1945 con produzione da ottobre. Pare che per il prototipo venne pensato ad un turbogetto Jumo 004 da 900 kgs, mentre si pensava all'Heinkel HeS 011A da 1.300 kgs. La configurazione era prevista simile a quella del MiG-15 che a lungo gli si disse ispirato (cosa che potrebbe essere vera, ma non ci sono prove). L'ala era a freccia, presa d'aria nel muso, piani di coda orizzontali con una lunga coda verticale a freccia marcata.
 
Ecco le caratteristiche previste:
*Dimensioni: lunghezza 9,2 m, apertura alare 10 m, altezza 3,86 m
*Peso: 2.980-5.100 kg (4.300 normali)
*Prestazioni: 962 kmh a 7.000 m, autonomia 990-2.150 o 1,1-4,25 ore
 
Quanto all''''Entwurf 6''', il 'Flitzer' vero e proprio, venne realizzato solo come simulacro e ricordava molto da vicino il Vampie, con la stessa formula propulsiva, ma ala a leggera freccia e piano orizzontale alla sommità della coda. Nondimeno c'era molta influenza piuttosto dall'Fw-189 anche perché il caccia inglese non era presumibilmente ancora noto. Nacque come Projekt IV del dicembre 1943, con turbogetto e razzo ausiliario ad ossigeno liquido. Venne costruito non solo un modello, e poi un simulacro in legno a grandezza naturale, di cui esistono anche delle foto. Rinunciato nel settembre '44 al rzzo, sviluppato l'aereo secondo la specifica Nr 280 (15 settembre 1944), ma il peso previsto arrivava a 3,66 t con due soli cannoni da 30 MK 108, mentre con due MK 103 e due MG151 riduceva la velocità a 830 kmh con un peso di 4.350 kg. L'ala venne ridotta da 17 a 14 m2 per provare a ridurre il peso e migliorare la velocità, ma come si sarebbero accorti anche gli inglesi, le prestazioni erano ridotte da questo tipo di configurazione, paradossalmente proprio scelta per ridurre lo 'spreco' di spinta con un condotto dentro una fusoliera normale. Il 3 ottobre 1944 venne abbandonato anche questo tentativo, e Tank si concentrò sul solo Ta 183.
 
*Dimensioni: lunghezza 10,55 m, apertura alare 8 m, altezza 2,35 m
*Peso: 2.730-4.350 kg
*Prestazioni: 830 kmh a 7.000 m, autonomia 1,25 ore
 
Più o meno contemporaneamente venne anche pensato all''''Entwurf 7''', apparecchio che cominciò a prendere forma attorno al giugno 1941: è del 24 di quel mese il progetto per un'aereo a doppia trave di coda ed elica spingente con motore BMW 803 a 28 cilindri, un radiale e al contempo raffreddato a liquido (cosa estremamente rara e difficilmente spiegabile in termini pratici, visto che uno dei vantaggi del radiale è proprio quello di essere un robusto motore raffreddato ad aria). Rielaborato nell'aprile del '43 con tanto di radiatore nel muso, restava probabilmente con la doppia elica già prevista per la prima stesura, e alla fine questa forma diede due risultati specifici: l'Entfurt 6 'Flitzer' a reazione e l'Entfurt 7 con un motore di tipo inedito, una turboelica DB 021 da 2.000 hp più 770 kg di spinta residua: c'era l'elica traente, ma la turbina dietro l'abitacolo che fungeva anche da scarico.
. Quest'aereo sarebbe stato sopratutto un 'attacker' e armato con 2 nuovi MG 213 C/20 nel muso e altrettanti nelle ali, forse anche in alternativa 2 MK 103 e 2 MG 151/15, due armi molto interessanti balisticamente, ma con dei problemi di rendimento pratico (l'una troppo pesante, l'altra troppo leggera) quando installati sugli aerei da caccia. Infine nel novembre apparve l'ultima variante sul tema: 1 MK 103 e 2 MG213. Non se ne fece nulla, ma in ogni caso queste sono le caratteristiche previste:
 
*Dimensioni: lunghezza 9 m, apertura alare 8 m, altezza 2,65 m
*Peso: 3.585-5.000 kg
*Prestazioni: 910 kmh a 10.000 m, autonomia 1.460 km
 
Ma la Focke-Wulf continuò ad escogitare gli aerei per quanto poteva con due ulteriori progetti, il '''P03-10''' e il FW 250. Il primo era sempre un aereo simile al Do.335 Pfeil, con progetto datato 30 agosto 1944, seguito da una variante del 2 ottobre 1944, stavolta con un potente Jumo 211E da 2.500 hp, poi con un Argus As 413 24H (ovvero ad 'H'), da ben 4.000 hp. Alla fine si era arrivati al culmine dei motori a pistoni, così il 4 gennaio 1945 apparve il concetto di un velivolo con due BMW 003A Sturm da 800 kgs, nelle ali a freccia, e uno Jumo 222C o D da 3.000 hp, se non l'Argus. Armi previste: 4 MK 108 e due bombe da 500 kg. A parte questo, il progetto, noto con molte sigle come (nell'ultima versione) P 13-10-151-13/II. Era un caccia notturno ognitempo, che somigliava, o meglio, avrebbe somigliato all'XB-42 Mixmaster.
 
*Dimensioni: lunghezza 16,65 m, apertura alare 20,4 m, altezza 4,99 m
*Peso: 8.800-11.755 kg
*Prestazioni: 850 kmh a 10.500 m
 
Il '''Fw 250''' era un altro tentativo di dare al Me 262 un successore, pensato nel novembre 1944. C'era da pensare all'apparato motore per quest'aereo, e siccome si prevedeva un velivolo piuttosto grosso, si poteva pensare solo a due dei più potenti motori, gli Heinkel HeS 011 da 1.300 kgs con presa d'aria frontale simile a quella di un F-100, ma con un'aerodinamica non tanto diversa, specie posteriormente, da quella dell'XF-88 Vodoo, quello che poi divenne l'F-101. L'ala era in effetti con 40° di freccia medio-alta, 3-4 MG 213 e 1.000 kg di carburante aggiuntivo in un serbatoio esterno. In effetti era un velivolo da caccia a lungo raggio. Poi si seguirono altre vie di elaborazione: lo sviluppo venne interrotto per proseguire con un progetto noto come Ta 283, forse un'evoluzione del piccolo Ta 183. Ma non venne buttato nulla nemmeno stavolta, perché arrivarono i Projekt III e IV, i cui disegno hanno data del 19 marzo 1945. Caddero nelle mani dei sovietici e questi bireattori da caccia notturna furono forse alla base di due grossi prototipi sovietici, che in effetti gli somigliavano, gli I-320 e il La-200. Ma quanto e come questo accadde, non è chiaramente facile da stabilire, in fondo si era detto per anni anche dei MiG-15 la loro discendenza dal '183.
 
'''Fw 261''':
*Dimensioni: lunghezza 26,1 m, apertura alare 40 m, altezza 6 m
*Peso: 53.500 kg
*Prestazioni: 561 kmh, autonomia 9.000 km o 22 ore
*Armamento: 10 t di carico, 2 torri binate da 20 mm e 4 binate con mitragliatrici
 
Il successivo tipo, e il più grande era il '''Ta-400'''. Originariamente inteso come trasporto civile, sempre per rimpiazzare il Fw 200 Condor, era prima noto come Fw 300 (1942), poi l'RLM chiese da questo una versione da ricognitore strategico, con 4 potenti Jumo 222 da 2.500 hp. Prima fu eliminato per la concorrenza dello Junkers EF-100, ma poi anche questo venne tolto di mezzo già alla fine del 1941. Sembrava la fine di questi grandi progetti, senonché si chiese poi un Amerika Bomber che avrebbe dovuto trasportare fino negli USA niente di meno che 10 t di bombe. Subito venne esaminato il Me 264 che non poteva certo raggiungere i requisiti adatti per tale impegno, per cui ne venne pensato un tipo con 6 motori, e poi vi furono le proposte Junkers e FW. Pare che questa specifica, la seconda (la prima aveva visto la realizzazione del Me 264) era del 16 maggio 1942, ma già il 14 marzo successivo venne cancellata. Nel frattempo si era subito approntata una lista di bombardieri, in particolare il Me 264B, lo Ju 390A, e pare che entrambi i tipi raggiunsero lo stadio di prototipo. Il FW 400, che vide anche il coinvolgimento della Fiat e dell'ing Gabrielli, non vi fu seguito in termini di realizzazione. Se fosse stato costruito, presumibilmente il Ta 400 avrebbe avuto i seguenti dati:
 
*Dimensioni: lunghezza 928,27 m, apertura alare 10 m, altezza 345,868 m
==Progetti non realizzati==
*Motori: 6 BMW 801D e due turbogetti Jumo 004B da 1.050 kg/s.
Tra i tanti progetti avanzati, in cui era stata riposta l'ultima speranza della Germania Nazista, oramai in rovina, vi sono stati tante di quelle idee e invenzioni, che anche elencarle tutte è difficile, se non impossibile. Uno dei più noti tra i caccia 'non nati' è stato quello del '''FW Ta.183 Huckebein'''. Era un progetto con una notevole evoluzione alle sue spalle. Era cominciato già nell'agosto del' 41 che la FW, che pure aveva appena immesso in servizio i primi '190 (aerei eccezionali, ma ancora difficili da mettere a punto), che subito si cominciò a pensare di farci una versione a turbogetto centrifugo. Si passò a configurazioni che somigliavano necessariamente allo Yak-15, poi però nel giugno 1943 si volle cambiare totalmente la configurazione con carrello triciclo anteriore, per poi sistemare il turbogetto sul dorso a dicembre, con deriva sdoppiata; era nato il 'Flitzer', che però non venne portato avanti data l'impossibilità di ottenere le prestazioni previste. Nel dicembre del '44 si arrivò al quinto stadio, con il Ta 183 vero e proprio, un sostituto futuribile del Me.262. L'Huckebein (nome della ditta, mentre per l'RLM era solo il Ta 183) avebbe avuto 4 MK 108 e anche una bomba da 500 kg, e il 18 febbraio 1945 venne redatto un progetto dettagliato. Sarebbe diventato poi il IAME.33 Pulqui II argentino, realizzato nel '50 da Tank nel suo esilio argentino (ma senza successo). Iniziò ad essere realizzato, ma non ebbe modo di volare, cosa prevista ottimisticamente nel giugno 1945 con produzione da ottobre. Pare che per il prototipo venne pensato ad un turbogetto Jumo 004 da 900 kgs, mentre si pensava all'Heinkel HeS 011A da 1.300 kgs. La configurazione era prevista simile a quella del MiG-15 che a lungo gli si disse ispirato (cosa che potrebbe essere vera, ma non ci sono prove). L'ala era a freccia, presa d'aria nel muso, piani di coda orizzontali con una lunga coda verticale a freccia marcata.
*Peso: 3.585-560.000 kg
*Prestazioni: 962720 kmh a 7.000 m, autonomia 990-29.150 o 1,1-4,25000 orekm
*Armamento: 10 t di bombe (su lunghe distanze) e forse sei torri binate
 
L'aereo era in sostanza la riedizione dal punto di vista europeo del B-36 e come questo aveva sei motori; lo precedeva per l'impiego anche di turbogetti aggiuntivi, mentre la deriva, doppia, era non tanto diversa da quella di un Whitley o di un Lancaster.
Ecco le caratteristiche previste:
*Dimensioni: lunghezza 9,2 m, apertura alare 10 m, altezza 3,86 m
*Peso: 2.980-5.100 kg (4.300 normali)
*Prestazioni: 962 kmh a 7.000 m, autonomia 990-2.150 o 1,1-4,25 ore
 
Quanto all''''Entwurf 6''', il 'Flitzer' vero e proprio, venne realizzato solo come simulacro e ricordava molto da vicino il Vampie, con la stessa formula propulsiva, ma ala a leggera freccia e piano orizzontale alla sommità della coda. Nondimeno c'era molta influenza piuttosto dall'Fw-189 anche perché il caccia inglese non era presumibilmente ancora noto. Nacque come Projekt IV del dicembre 1943, con turbogetto e razzo ausiliario ad ossigeno liquido. Venne costruito non solo un modello, e poi un simulacro in legno a grandezza naturale, di cui esistono anche delle foto. Rinunciato nel settembre '44 al rzzo, sviluppato l'aereo secondo la specifica Nr 280 (15 settembre 1944), ma il peso previsto arrivava a 3,66 t con due soli cannoni da 30 MK 108, mentre con due MK 103 e due MG151 riduceva la velocità a 830 kmh con un peso di 4.350 kg. L'ala venne ridotta da 17 a 14 m2 per provare a ridurre il peso e migliorare la velocità, ma come si sarebbero accorti anche gli inglesi, le prestazioni erano ridotte da questo tipo di configurazione, paradossalmente proprio scelta per ridurre lo 'spreco' di spinta con un condotto dentro una fusoliera normale. Il 3 ottobre 1944 venne abbandonato anche questo tentativo, e Tank si concentrò sul solo Ta 183.
 
===Gotha 60===
*Dimensioni: lunghezza 10,55 m, apertura alare 8 m, altezza 2,35 m
Sviluppo ulteriore degli Ho IX, con struttura del tutto riprogettata, con un abitacolo inedito di tipo prono, per ben due piloti. Avrebbe dovuto essere un caccia notturno con abitacolo pressurizzato e possibilità di ricognizione. Era stato preceduto dai progetti P 52 e P 53, ma senza molto seguito. Questo tipo invece, progettato non dai fratelli Horten ma dall'Ing. Hunenjager, venne criticato dai due giovani progettisti, e prevedeva due motori HeS 011 da 1.300 kgs, uno dorsale e uno ventrale, tanto che poteva dare l'idea di essere un tipo monoreattore. La struttura era prevista in legno e tubi d'acciaio, e persino l'uso della plastica. Venne poi richiesto il 28 febbraio 1945 da parte del comando della caccia alcune modifiche che dovevano dare origine al P60B, leggermente ingrandito e con un paio di derive alle estremità alari. Non si sa se ne sia stata iniziata la costruzioe, e nonostante questo venne anche prevista la versione P60C per rispondere ad una specifica del 27 gennaio 1945, con un radar di prua. L'armamento della versione A era di due MK 103 con 350 colpi o 4 MK 108 con 670 colpi, ma la versione B era armata con 4 Mk 213C da 20 mm o altrettanti MK 108. Tutto molto teorico, come del resto le prestazioni totali previste:
*Peso: 2.730-4.350 kg
*Dimensioni: lunghezza(dati 9per m,il P 60B): apertura alare 813,5 m, lunghezza 9,9 m, altezza 23,655 m.
*Prestazioni: 830 kmh a 7.000 m, autonomia 1,25 ore
*Peso: 25.730161-4.3509953 kg
*PrestazioniVelocità: 850980 kmh a 106.500000 m
 
Si sarebbe trattato, se realizzato di un aereo dall'aspetto davvero unico, leggermente meno originale nel caso del modello C triposto. Si segnalava anche per la reintroduzione delle derive orizzontali, sia pure piccole, abbandonando la concezione purista dei caccia Horten.
Più o meno contemporaneamente venne anche pensato all''''Entwurf 7''', apparecchio che cominciò a prendere forma attorno al giugno 1941: è del 24 di quel mese il progetto per un'aereo a doppia trave di coda ed elica spingente con motore BMW 803 a 28 cilindri, un radiale e al contempo raffreddato a liquido (cosa estremamente rara e difficilmente spiegabile in termini pratici, visto che uno dei vantaggi del radiale è proprio quello di essere un robusto motore raffreddato ad aria). Rielaborato nell'aprile del '43 con tanto di radiatore nel muso, restava probabilmente con la doppia elica già prevista per la prima stesura, e alla fine questa forma diede due risultati specifici: l'Entfurt 6 'Flitzer' a reazione e l'Entfurt 7 con un motore di tipo inedito, una turboelica DB 021 da 2.000 hp più 770 kg di spinta residua: c'era l'elica traente, ma la turbina dietro l'abitacolo che fungeva anche da scarico.
. Quest'aereo sarebbe stato sopratutto un 'attacker' e armato con 2 nuovi MG 213 C/20 nel muso e altrettanti nelle ali, forse anche in alternativa 2 MK 103 e 2 MG 151/15, due armi molto interessanti balisticamente, ma con dei problemi di rendimento pratico (l'una troppo pesante, l'altra troppo leggera) quando installati sugli aerei da caccia. Infine nel novembre apparve l'ultima variante sul tema: 1 MK 103 e 2 MG213. Non se ne fece nulla, ma in ogni caso queste sono le caratteristiche previste:
 
===Heinkel===
*Dimensioni: lunghezza 9 m, apertura alare 8 m, altezza 2,65 m
Nel gennaio del '44 iniziò un rapido lavoro dell'Heinkel per un caccia di emergenza, sotto la direzione di Sigrfied Gunter, e il risultato fu il progetto P 1078 in tre versioni, la A, B e C. Il primo aveva ala a gabbiano con freccia di 40 gradi, al solito i due motori HeS da 1,3 t di spinta, due o tre cannoni da 30 mm MK 108, poi nell'agosto arrivò la versione B con due gondole anteriori asimmetriche, con i cannoni da 30 mm in quella di destra e il pilota in quella di sinistra. Poi vi fu una rielaborazione con il C, simile al P 212 della B&V, ala in legno e fusoliera metallica, con dimensioni di 9 m di apertura alare, lunghezza 6,1 m, altezza di 2,35 m, peso 2400-4.000 kg circa, velocità prevista 1010 kmh a 7.000 m (dari riferiti al tipo C).
*Peso: 3.585-5.000 kg
*Prestazioni: 910 kmh a 10.000 m, autonomia 1.460 km
 
===Henschel P 135===
Ma la Focke-Wulf continuò ad escogitare gli aerei per quanto poteva con due ulteriori progetti, il '''P03-10''' e il FW 250. Il primo era sempre un aereo simile al Do.335 Pfeil, con progetto datato 30 agosto 1944, seguito da una variante del 2 ottobre 1944, stavolta con un potente Jumo 211E da 2.500 hp, poi con un Argus As 413 24H (ovvero ad 'H'), da ben 4.000 hp. Alla fine si era arrivati al culmine dei motori a pistoni, così il 4 gennaio 1945 apparve il concetto di un velivolo con due BMW 003A Sturm da 800 kgs, nelle ali a freccia, e uno Jumo 222C o D da 3.000 hp, se non l'Argus. Armi previste: 4 MK 108 e due bombe da 500 kg. A parte questo, il progetto, noto con molte sigle come (nell'ultima versione) P 13-10-151-13/II. Era un caccia notturno ognitempo, che somigliava, o meglio, avrebbe somigliato all'XB-42 Mixmaster.
Era un caccia senza coda, con due cannoni alla radice alare e due sotto il muso, senza coda eccetto che il timone verticale. L'ala era in legno con freccia a 42 gradi iniziale, 38 a mezza struttura, 15 all'estremità, vagamente simile a quella del caccia J 29 Tunnan svedese, ma anche a quella dell'XF 85 Goblin. Si pensava per questo caccia d'emergenza progettato dall'ing Nicolaus nell'autunno del '44, di usare un motore BMW 003 e poi magari l'HeS 011. I cannoni erano gli MK 108 e fino a 500 kg di carico. Ma nel tardo febbraio 1945 venne scartato in favore del Me P1112. Non si sa se i lavori, che nondimeno continuarono, portarono all'impostazione di un prototipo, che apparentemente aveva una sola presa d'aria nel muso e motore dietro l'abitacolo (carenato leggermente sopra la fusoliera con una costola dorsale della struttura), similmente ai caccia immediatamente postbellici come l'F-84 o l'Aerfer Sagittario.
 
*Dimensioni: lunghezza 167,6575 m, apertura alare 209,42 m, altezza 4,992 m
*Peso: 8.800-11.755 kg4,1 t
*Prestazioni: 850984 kmh a 107.500000 m, autonomia 1.000 km o 1 ora
 
===Junkers===
Il '''Fw 250''' era un altro tentativo di dare al Me 262 un successore, pensato nel novembre 1944. C'era da pensare all'apparato motore per quest'aereo, e siccome si prevedeva un velivolo piuttosto grosso, si poteva pensare solo a due dei più potenti motori, gli Heinkel HeS 011 da 1.300 kgs con presa d'aria frontale simile a quella di un F-100, ma con un'aerodinamica non tanto diversa, specie posteriormente, da quella dell'XF-88 Vodoo, quello che poi divenne l'F-101. L'ala era in effetti con 40° di freccia medio-alta, 3-4 MG 213 e 1.000 kg di carburante aggiuntivo in un serbatoio esterno. In effetti era un velivolo da caccia a lungo raggio. Poi si seguirono altre vie di elaborazione: lo sviluppo venne interrotto per proseguire con un progetto noto come Ta 283, forse un'evoluzione del piccolo Ta 183. Ma non venne buttato nulla nemmeno stavolta, perché arrivarono i Projekt III e IV, i cui disegno hanno data del 19 marzo 1945. Caddero nelle mani dei sovietici e questi bireattori da caccia notturna furono forse alla base di due grossi prototipi sovietici, che in effetti gli somigliavano, gli I-320 e il La-200. Ma quanto e come questo accadde, non è chiaramente facile da stabilire, in fondo si era detto per anni anche dei MiG-15 la loro discendenza dal '183.
Aereo di cui restano solo i disegni e presumibilmente mai nemmeno iniziato nella costruzione. Era inteso come un velivolo per sostituire l'Hs-129, con punti di contatto con il moderno A-10, perché doveva rispondere a requisiti simili. Avrebber avuto fusoliera a pancia 'piatta', due turbogetti alla radice delle ali, cannone Mk 103 sotto il muso, 2 MG 151 (per 'bersagli morbidi') alla radice alare, carrello in fusoliera di cui l'elemento anteriore sarebbe stato un semplice slittino azionato con aria compressa. Pare che le dimensioni di massima calcolate fossero 11,85 m di lunghezza, 14,6 m di apertura alare, altezza 3,85 m<ref>Sgarlato N, ''Schlachtflugzeug'', Aerei nella storia dic-gen 2005</ref>.
 
*Dimensioni: lunghezza 28,7 m, apertura alare 45,8 m
*Motori: 6 BMW 801D e due turbogetti Jumo 004B da 1.050 kg/s.
*Peso: 60.000 kg
*Prestazioni: 720 kmh, autonomia 9.000 km
*Armamento: 10 t di bombe (su lunghe distanze) e forse sei torri binate
 
L'aereo era in sostanza la riedizione dal punto di vista europeo del B-36 e come questo aveva sei motori; lo precedeva per l'impiego anche di turbogetti aggiuntivi, mentre la deriva, doppia, era non tanto diversa da quella di un Whitley o di un Lancaster.
 
==Note==
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