Differenze tra le versioni di "Armi avanzate della Seconda Guerra Mondiale/USA-2"

 
Un altro aereo che 'nacque' durante la guerra, ma che non fece in tempo ad affermarsi fu il '''C-82 'Packet'''', che iniziò nel '41 il suo sviluppo. Con una fusoliera a doppia trave di coda e un ampio portellone poppiero a valva (come poi il Noratlas francese e il britannico Argosy) volò come prototipo XC-82 nel settembre del '44, ma solo altre 3 vennero completate per la fine della guerra. Ne erano state ordinate 1.000, dato che fa capire quanto fossero considerati importanti. Ma gli altri 997 vennero cancellati. In ogni caso ne vennero prodotti 220 dalla Fairchild, e poi centinaia di C-119 che al posto degli R-2800 avevano gli R-3350 da 3.400 hp, con prestazioni ben maggiori. La configurazione del C-82-C-119 era ottimale per trasportare carichi pesanti e ingombranti. Venne rimpiazzato con gradualità dal C-130, o in Italia, dal G.222. Ma tutto questo esula dalla trattazione qui necessaria.
 
Un altro aereo da trasporto era il C-87 Liberator, iniziando con gli LB-30A della BOAC inglese, poi nel '41 c'erano i B-24A per l'USAAC, ne vennero ordinati 287 su base B-24D. Portava 38 soldati. Avevano 4 motori da 1.200 hp R-1830-43, 435,5 kmh a 6100 m, raggio 3.690 km, peso 16.780-28.123 kg. Vennero usati dall'USAAF, come anche dalla RAF con gli sqn 46 e 229.
 
Un aereo che invece ebbe successo, e in larga misura, fu il '''C-46 Commando'''. Era un velivolo da trasporto bimotore, ma l'impressione che fosse un C-47 spariva subito dato che era dotato di un muso ben più raccordato e con una sagoma diversa, data dalla fusoliera molto più voluminosa. Era stato inteso proprio per surclassare il DC-3 ovvero l'originario modello poi diventato (militarizzato) il C-47 'Dakota'.
 
Un altro apparecchio da mensionare era il C-69 Constellation, nato come programma civile per la famosa TWA, che voleva un aereo a 40 posti, 3 t di carico utile, missioni transatlantiche, velocità di almeno 480 kmh. Iniziò lo sviluppo nel giugno 1939 con la direzione di Hal Hibbard; la TWA era stata comprata dal famoso Huward Hughes, e lui voleva pensare in grande come grande compagnia aerea da trasporto, il che sarebbe avvenuto con un grande aereo da trasporto di tecnologia avanzata. Vennero ordinati 40 apparecchi e il Model 149, sviluppato dalla Lockheed, volò il 9 gennaio 1943. Nel frattempo erano giunti 40 ordini anche dalla Pan Am, che marcava da presso la rivale. Ma nel frattempo il programma era anche diventato militare, data la carenza di trasporti a lungo raggio dell'USAAF. In quel giorno fece ben 6 voli di prova e tutto andò bene, tanto che il collaudatore era giunto alla conclusione che non c'era più bisogno di lui. In effetti, Eddie Allen non sarebbe stato fortunato, poco più di un mese più tardi morì nel crash del primo B-29. Non successe con il Constellation, che tra l'altro arrivò a 560 kmh di velocità e con il 50% del gas riusciva a superare i 500 kmh e oltre. Ne vennero ordinati 260 di cui tuttavia solo 22 vennero consegnati perché nel frattempo la guerra era finita. Ci volle del tempo, dunque, per trasformare l'aereo da un progetto ad un mezzo concreto capace di prestare servizio concreto, ma i percorsi transatlantici che i pochi aerei prodotti fecero, convinsero della sua validità. La TWA ebbe il suo Constellation dal novembre 1945 e ben presto venne usato per la tratta NY-Parigi. Il Constellation era un aereo velocissimo e con un aspetto inconsueto, con tre derive in coda, una fusoliera lunga e slanciata, un muso leggermente inclinato verso il basso, un pò come il Concorde, e carrello triciclo molto alto e sottile. Un aereo giudicato tra le più belle espressioni,anche estetiche, del settore. Cosa che sarebbe stata ancora più enfatizzata dal successivo Super Constellation(C-121 per i militari), con fusoliera allungata. Ma questo accadde nel 1950 e quindi non rientra più nella trattazione di questo libro.
 
Infine, da considerare non meno importante di altri tipi furono gli alianti. I '''Waco CG-4A Hadrian''', ala alta controventata con i montanti, poteva portare 15 soldati. Ebbe un impiego estesissimo: non meno di 12.393 costruiti, usati sopratutto per il D-Day e per l'attraversamento del Reno. I pochi CG-15A aveva apertura alare ridotta a 18,95 m, mentre alcuni tentativi vennero fatti per dargli un sistema motore autonomo, ma senza esito pratico.
 
Le caratteristiche erano quelle di un mezzo costruito in tubi d'acciao, legno e rivestimento in tela, e con la parte anteriore incernierata per far uscire subito l'atterraggio anche mezzi leggeri come le jeep. Dimenzioni di 14,73x25,5z83,61m2, peso 1719-4082 kg, velocità al traino massima 201 kmh.
 
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