Differenze tra le versioni di "Chimica per il liceo/I legami"

Perché si possa formare un legame dativo è necessaria la presenza di un atomo A, che fungerà da donatore, dotato di un doppietto elettronico libero (ad esempio un atomo di zolfo, ossigeno, azoto...), e di un atomo B, che fungerà da accettore, con la possibilità di accettare gli elettroni di legame e con elettronegatività maggiore dell'atomo A.
 
Un esempio di questo tipo di legame è lo ione ammonio [NH<math>_{4}</math>]<math>^{+}</math>, in cui l'atomo di azoto della molecola di ammoniaca cedemette in compartecipazione il suo doppietto elettronico per formare un legame con l'atomo di idrogeno H<math>^{+}<\/math>.
 
Generalmente gli atomi donatori hanno caratteristiche di [[base di Lewis]] mentre gli accettori hanno caratteristiche di [[acido di Lewis]], in questi termini la formazione di un legame dativo può essere vista come una reazione acido-base; se prendiamo l'esempio di sopra si può vedere la reazione di formazione dello ione ammonio come NH<math>_{3}</math> + H<math>^{+}</math> <math>\leftrightarrows</math> [NH<math>_{4}</math>]<math>^{+}</math> in cui l'[[ammoniaca]] è la [[base di Lewis]], il protone è l'[[acido di Lewis]] e lo ione ammonio è l'[[addotto]].
Una branca della chimica in cui i legami dativi rivestono una grande importanza è la chimica dei composto di coordinazione, oltre che quella organometallica.
 
Una branca della chimica in cui i legami dativi rivestono una grande importanza è la chimica dei compostocomposti di coordinazione, oltre che quella organometallica.
 
I legami dativi consentono inoltre, in molti casi, di ottenere effetti particolari, come ad esempio la catalisi per trasferimento di fase utilizzando eteri corona.
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