Differenze tra le versioni di "Armi avanzate della Seconda Guerra Mondiale/USA-2"

 
Ma i motori ebbero dei problemi alle eliche controrotanti, e dopo pochi voli vennero messi a terra. Alla fine arrivarono gli YB-35 nel maggio 1948, ma oramai l'era dei bombardieri ad elica era agli sgoccioli, terminando in pratica già con il B-36. Sarebbero seguiti così i piani per i B-35 divennero quelli per il B-49, ordinando la conversione a turbogetto già il primo giugno 1945 di 2 YB-35. Il primo volo fu il 21 ottobre del '47, ma dopo 20 mesi di prova si scoprì che c'erano truppi problemi, come una marcata instabilità di volo, che causava problemi di pilotaggio ma anche di precisione nel bombardamento (comparata a quella del B-29), e l'autonomia con i turbogetti era solo la metà di quella con i motori a pistoni. Al dunque, il programma venne cancellato nel '50 per i troppi problemi insolubili data l'epoca. Ci si concentrò sui progetti più convenzionali della serie proposta dalla Boeing. Ma quando negli anni '80 il FBW e i motori di ultima generazione fossero stati disponibili, il concetto dell'ala volante sarebbe tornato con il B-2, ultimo (e più costoso, oltre 1 mld di dollari) di tutti i bombardieri strategici americani.
 
 
 
===I Jets===
Anche se nessun aereo a reazione americano è riuscito ad entrare in servizio prima della fine della guerra, molti sono stati i prototipi o anche i progetti, spesso finalizzati solo dopo la fine del conflitto stesso.
 
Il primo aereo 'esotico' in termini di propulsione era il '''Douglas XB-42 Mixmaster''', un velivolo che era stato pensato solo come iniziativa privata. Alla Douglas si erano chiesti come costruire un aereo capace di 907 kg di bombe, viaggiando oltre 644 kmh e su un raggio di 3.200 km. Per questo progetto, pensato all'inizio del '43, si studiò di montare i motori dentro la fusoliera lasciando l'ala totalmente aerodinamica, con assi di trasmissione per le eliche. Veniva così ad essere risolto il principale problema dei motori in gondola, specie quelli radiali, di offrire un'elevata resistenza sopratutto quando si trattava di apparecchi ad alte prestazioni (l'attrito aumenta al quadrato rispetto alla velocità). Proposto all'USAAF nel maggio del '43, ottenne subito un ordine per due prototipi. Prima pensati come aerei d'attaco XA-42, si cominciò a vederli come 'alternativa' al B-29 con costi molto inferiori. Allora vennero chiamati XB-42. Dopo l'allestimento di un mock-up, alla fine venne deciso di usare l'aereo con due Allison V-1710 a cilindri in linea, con eliche tripala controrotanti azionate da uno dei motori. Il carrello era triciclo anteriore e c'era una torretta telecomandat G.E. con due M2 retrattile. L'equipaggio era di appena 3 persone. Completato nel maggio del '44, il primo XB-42 volò il sei di quel mese, e il risultato fu davvero interessante. L'aereo era veloce quanto il Mosquito, che gli americani ben conoscevano, ma aveva 3,6 t di carico, il doppio dei migliori B.XVI, più un armamento difensivo. Il problema erano le vibrazioni e gli scuotimenti e surriscaldamenti. Ma la via era interessante e ben presto arrivò anche il secondo aereo prototipico, con alcune modifiche per ridurre i problemi, ma andò distrutto il 16 dicembre vicino a Bolling Field, sena conseguenze per l'equipaggio. IL programma venne fermato, c'erano gli aerei a reazione in prospettiva, che erano ben più promettenti anche se di consumo molto maggiore. Del resto, anche gli A-26 Invader erano molto veloci e ben armati, e senza particolari vizi di volo. Nel frattempo il superstite XB-42 ebbe due motori da 800 kgs 19XB ausiliari, con cui volò solo dal maggio '47, quando c'era di meglio in aria.
 
*'''Motori''': 2 Allison V-1710-125 da 1.800 hp
*'''Pesi''': 9.400-17.000 kg
*'''Prestazioni''': vmax 660 kmh, tangenza 9.000 m,
 
Il suo sviluppo sarebbe stato l''''XB-43''', il primo aereo a reazione da bombardamento americano. Fu pensato come bombardiere tattico dall'ottobre del '43, con due motori J35-GE-3 sempre in fusoliera, e con un ordine di 50 esemplari tanto per cominciare, aerei capaci di portare 2,7 t di carico o varie combinazioni di mitragliatrici e razzi. Per quanto l'aereo davvero riuscì a decollare, questo accadde solo il 17 maggio 1946 e il velivolo, l'44-61508, si dimostrò valido ma sottopotenziato. All'orizzonte c'era il B-45 Tornado e la cosa fu talmente importante che l'XB-43 venne usato solo come aereo sperimentale, lasciando cadere ogni ipotesi di produzione in serie. E' comunque questo il primo di migliaia di bombardieri a reazione americani, capace di 830 kmh e di un raggio massimo di circa 4.500 km.
 
Non sarebbe stato questo il primo aereo a reazione in servizio nell'USAF, perché apparve il N.A. B-45 Tornado, a sua volta surclassato dal B-47. Il Tornado era un velivolo nato nel '44, quando si pensava a come contrastare i bombarieri a reazione tedeschi e i caccia di tipo avanzato. Avrebbe dovuto essere parte di una famiglia di bombardieri che arrivavano fino a 90 t. Il disegno NA-130 era piuttosto convenzionale, con 4 turbogetti in 2 gondole alari e ala diritta. Il contratto venne stipulato l'8 settembre 1944, per tre aerei sperimentali di queso modello e con la designazione ufficiale di XB-45. Ma non era finita lì, perché all'epoca anche la Convair ebbe ordini per l'XB-46, la Boeing per l'XB-47 e la Martin per l'XB-48.
 
Mentre l'XB-48 e l'XB-47 avrebbero dovuto essere testati in volo, l'XB-46 era da considerarsi inferiore essendo di struttura troppo leggera per sopportare le modifiche per l'uso militare. Al dunque il B-45 venne ordinato il 20 gennaio 1947. Il definitivo B-45 era munito di J35-A-4, 5 uomini d'equipaggio e due M2 in coda, capace di volare a oltre 900 kmh ma ancora mancante di raggio d'azione sufficiente; certo non di capacità di carico che ammontava a 9 t, come nel caso di un B-29.
 
Quanto al '''B-47''', esso nacque originariamente come versione a reazione del B-29, date le specifiche per un bombardiere ad alte prestazioni, a reazione, capace di volare a 890 kmh con un raggio di 5600 km e quota di 13.500 m circa. La Boeing risposte con il Model 424, una sorta di B-29 con 4 motori a reazione, poi perfezionato nel Model 432 con i motori dentro la fusoliera per ottenere minore resistenza. L'ala venne ridotta in spessore ma era ancora diritta. L'USAAF ordinò l'aereo, almeno come prototipo XB-47. Ma tutto questo venne cambiato dopo la fine della guerra, quando si capì in base agli studi tedeschi che l'ala a freccia era la migliore soluzione, che non comprometteva la fusoliera e dava velocità adatte ai bisogni. E si sarebbe fatto in fretta, con una configurazione pronta già nel settembre del '45, con il Model 448 dalla nuova ala e con due motori esterni nella coda. Poi, siccome l'USAAF temeva che i motori in fusoliera fossero un rischio per incendi, vennero spostati all'esterno. E nell'ottobre del '45 si arriverà al Model 450-1-1 prontamente approvato, con 4 motori sotto le ali. Infine anche i due motori in coda (in stile Tu-22) vennero messi sotto le ali. E così nell'aprile del '46 venne consolidato il progetto di quello che diventerà il principale tra i bombardieri USAF. Ma questa è un'altra storia.
 
 
Il suo rivale Martin '''XB-48''' era nato anch'esso nel '44, anch'esso nell'ambito del programma dei bombardieri a reazione. Il suo modello 233 venne approvato nel dicembre del' 45, dopo un anno dalla proposta. Aveva 6 motori TG-180, quelli poi noti come J-35 in gruppi siti sotto il centro dell'ala. Volò il 22 giugno 1947 ma era più lento, nonostante la sua lunga e aerodinamica fusoliera, del B-47 di ben 80 kmh, oltre a dimostrare un minor potenziale di crescita. Questo aereo da 47 t venne abbandonato nel '49.
 
 
Quanto al '''B-46''', esso venne proposto il 6 novembre del '44 con 4 motori TG-180 sotto le ali diritte e in posizione alta. Era questo il Model 109, ma i tre prototipi vennero ordinati solo il 27 febbraio 1945. Non ebbe successo contro il B-45 anche prima del primo volo il 2 aprile 1947. Con un peso di circa 45 t arrivava a oltre 800 kmh, ma pur essendo grazioso e ben progettato, non poteva ribaltare la decisione di produrre, già dall'anno precedente, il B-45, che a sua volta venne presto eclissato dal più potente B-47.
 
==Pattugliatori e ricognitori==
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