Differenze tra le versioni di "Algebra lineare e geometria analitica/Matrici"

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{{Geometria}}
Il concetto di vettore, intuitivamente, è già stato assimilato nello studio del piano reale, e più in generale della geometria analitica. Anlizzeremo ora come il concetto più generale di '''matrice''' si sviluppa in modo naturale dallo studio dei sistemi lineari.
 
==Storia==
Il concetto di matrice, o semplicemente di "tabella di numeri" ha origini molto antiche, se intesa in senso lato. Con questo vogliamo dire che, fino a metà del 1800, non è mai stata formalizzata l'idea moderna di matrice, tuttavia si sono usati gli stessi metodi e le stesse espressioni che la descrivono implicitamente.
 
Citiamo come curisotià che un esempio antico di matrice può essere ricondotto fino a prima di Cristo, in un libro cinese denominato ''Jiuzhang suanshu'' (che si potrebbe tradurre come ''Nove capitoli sull'arte matematica''). In quel testo l'autore analizza un problema che oggi formalizzeremo come un sistema lineare di tre equazioni in tre incognite ed estrapola i coefficienti di tali equazioni in una tabella, che non è nient'altro che una antica parente della matrice dei coefficienti.
 
 
L'esempio appena riportato non ha solo carattere nozionistico, ma mostra come il concetto e l'uso di matrici sia molto naturale nell'analisi di problemi, anche pratici, modellati con sistemi di equazioni lineari.
 
 
 
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Analizzeremo ora cosa sia e come nasca il concetto di matrice partendo da alcune osservazioni sui sistemi lineari.
 
 
[[Categoria:Geometria|Spazi vettoriali]]
 
{{Avanzamento|50%|20 luglio 2008}}
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