Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-13: differenze tra le versioni

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==Antiradar==
[[Immagine:AGM-45_Shrike.jpg|320px|left|thumb|]]
Il missile [[w:AGM-45 Shrike|AGM-45 Shrike]] è stato il primo missile antiradar statunitense. Esso deriva dalloderivava dall'AIM-7 Sparrow, con una testata aumentata da 29 a ben 66 kg, di cui 22 di esplosivo, il resto era l'involucro ad effetto schegge e le spolette. Lo Shrike vennenacque usatosopratutto ampiamenteper le esigenze della guerra in Vietnam, dato che i primi 'wild weasels' non erano abbastanza potenti e le postazioni di missili SA-2 a lungo raggio si dimostravano un pericolo tutt'altro che ipotetico per gli aerei americani; ma la limitatezza dell'elettronica dell'epoca faceva sì che non avesse circuiti di memoria e quindi se il radar smetteva di emettere esso proseguiva in traiettoria libera.
Inoltre per coprire tutte le frequenza radar erano necessarie ben 13 teste di ricerca intercambiabili, per cui bisognava sapere con cosa si aveva a che fare ed avere la testata giusta sottomano in reparto. E dire che in Vietnam l'unico bersaglio valido erano solitamente le batterie di SA-2, mentre il Patto di Varsavia aveva anche gli SA-1 Guild, 2, 3, 4 ,5 e 6.
 
Lo Shrike aveva anche una gittata piuttosto modesta (di fatto sui 10-15 km), che costringeva ad entrare ben dentro la portata dei missili prima di sparare, a circa 10-20km.
[[Immagine:AGM-45_AGM-62_AIM-9_and_Zuni.jpg|250px|left|thumb|Walleye, Sidewinder e Shrike: riuscite a distinguere chi è chi?]]
 
Eppure, uno solo di essi, sparato per errore, attaccò l'incrociatore USS Worden, Classe Belknap,. Era una delle unità navali con le migliori capacità antiaeree dell'epoca. Sebbenee sebbene il missile esplodesse a 30 metri di distanza (per spoletta di prossimità?) esso, con le sue schegge, disabilitò totalmente i radar della nave, che poté riprendere la navigazione solo 90 minuti dopo, ancora senza la metà dei radar di tiro. Per fortuna non era stato un colpo diretto. Lo Strike venne usato fino almeno agli ultimi anni ottanta, quando venne sostituito dall'HARM,. dopoIn chetutto oltrecirca 13.000 missili vennero prodotti.
 
Tipo: ASM ARM
[[Immagine:Agm-78.jpg|320px|left|thumb|]]
 
L'AGM-78 '''Standard ARM''' è un missile antiradar. Eraera la versione antiradar dello Standard SAM, per cui era tre volte più pesante dello AGM-45 Shrike, circa 600 kg, ed utilizzato su distanze maggiori.
 
La testa di ricerca nella versione iniziale era la stessa del predecessore e così aveva anche gli stessi limiti. Nel modello B venne dotato di circuito di memoria ed altre migliorie. Sebbene capace di gittate teoriche di 40-110 km, esso era lontano dall'essere un'arma ideale, con una gestione complessa richiedente aerei specifici, quali gli F-105G (gli F-105F non potevano usare che gli Strike), pesante e con un circuito di memoria men che soddisfacente. Ecco perché venne prodotto in pochi esemplari (1000, più probabilmente 3000) e non sostituì mai lo Shrike, limitato ma più semplice.
 
Il suo impiego piùmigliore efficacenon avvenne non durante la Guerra del Vietnam, dove iniziò ad operare dal 1968, ma in Libano, durante la guerra del 1982, in cui i numerossimi SAM siriani della valle della Bekaa, ben 19 batterie di cui 15 di SA-6 Gainful, vennero distrutte senza perdite dall'aviazione israeliana, che nell'operazione usò prima dei velivoli teleguidati per simulare aerei in arrivo, poi sparò ai radar delle batterie missili ARM e infine distrusse i veicoli di lancio con altre armi, come rivincita sanguinosa per le dure perdite subite nel 1973 dai SAM arabi. In tale contesto, l'HHA utilizzò anche parte dei 300 Standard ARM ceduti dagli USA, con il nome di 'purple fist'. Alcuni lanciatori tripli sono stati realizzati anche per lanci da veicoli terrestri, sempre in funzione di soppressione difese aeree, ma in questo caso ben difficile dev'essere l'aggancio verso un qualche radar, visto che è molto opportuno che il lancio avvenga con il bersaglio già agganciato.
 
Tipo: ASM ARM
*Costo: circa 200.000$
 
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[[Immagine:AGM-88_HARM_on_FA-18C.jpg|320px|left|thumb|]]
Il missile [[w:AGM-88 HARM|AGM-88 HARM]] è un missile antiradar della Texas Instruments (la stessa dello AGM-45 Shrike) che ha cambiato il modo di fare la guerra contro le difese aeree. Esso è un missile di 360 kg, molto veloce (Hig-speed Anti Radiaton Missile) per non dare tempo sufficiente a spegnere i radar, con una velocità prossima a Mach 3. Ha una testa di ricerca molto flessibile ed una traiettoria programmabile per essere lanciato anche con angoli di 90 gradi su bersagli predeterminati, ma spesso è usato con lancio in direzione generica del bersaglio, in caso questo si attivi, e ciò rende l'HARM un'ordigno utilizzabile genericamente per interdizione delle difese aeree: quando è in volo, i radar possono essere agganciati e quindi gli 'conviene' spegnersi prima di un eventuale attacco. Questo significa spesso spendere il missile invano, ma permette agli aerei d'attacco di passare indenni attraverso difese pericolose, fermo restando che la differenza di velocità tra l'HARM e un cacciabombardiere è altamente significativa. Lanciato in oltre 2000 esemplari durante Desert Storm, ebbe ilun suoclamoroso successo contribuendo a mettere in scacco le poderose difese irakene, ma l'esordio avvenne già nel 1986 contro la Libia, anche qui con successo. Durante la guerra del 1999 ne sono stati lanciati oltre 1000, con pochissimi centri. Col tempo gli operatori iracheni hanno imparato tanto a temerlo ma anche a ridurre la vulnerabilità ad esso. Gli americani negli ultimi anni di battaglia contro la contraerea irachena, che cercava di abbattere almeno qualche aereo USA, usarono quasi esclusivamente bombe guidate e missili aria-terra di impiego generico, sebbene l'HARM abbia avuto molti progressi, inclusa la testata a frammentazione in tungsteno (nel modello AGM-88B) per una maggiore letalità ( con effetto shrapnel). Oltre 12 000 ne furono ordinati già nel 1992. Entrato in servizio nel 1984, dopo oltre 10 anni di sviluppo.
[[Immagine:F-4G_37FW_AIM-7F_AGM-65A_AGM-88_1988.JPEG|250px|left|thumb|Un F-4G completo di Maverick, Sparroe e Harm]]
La chiamata radio che viene effettuata dai piloti dopo un lancio di un AGM-88 è "Magnum", ma originariamente era 'bear'. Pare che gli irakeni, quando sentivano per radio questa parola fossero molto lesti a spegnere tutti i radar. L'Irak aveva missili moderni, anche se non erano certo la maggioranza, per le difese aeree: SA-6 e SA-8 in particolare. Pare che il SAS britannico catturò addirittura una batteria di quest'ultimo missile. Era necessario per capire che caratteristiche avessero i SA-8 in dotazione agli irakeni e ci si fece pochi scrupoli ad organizzare un'operazione del genere, utilizzando elicotteri Mi-8 ex-DDR per simulare macchine irakene similari. L'Intelligence, per la guerra elettronica, è estremamente importante.
La chiamata radio che viene effettuata dai piloti dopo un lancio di un AGM-88 è "Magnum"
 
Una joint venture tra il Ministero della Difesa italiano e il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha portato allo sviluppo di una nuova versione denominata AGM-88E Advanced Anti Radiation Guided Missile (AARGM).
*Anno introduzione: ordinato 1969, entrato in servizio 1984
*Dimensioni: lunghezza 4.17 m, apertura alare 1.18 m, diametro 35.4 m
*Prestazioni: raggio oltre mach 23, gittata 40-105 km dipendente dalla quota di lancio e dalla velocità della piattaforma
*Peso: 361 kg, testata 68 kg
*Sistema di guida: guida radar passiva
*Costo: circa 284.000 $
 
 
==Aria-superficie==
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