Differenze tra le versioni di "Libro di cucina/Ricette/Stufato d'asino"

m
nessun oggetto della modifica
m
|regione= Lombardia
}}
Nel [[XIX secolo]] lo stufato costituiva il piatto di [[carne]] della [[domenica]] nel periodo [[Inverno|invernale]]. Era anche la pietanza che, per le sue particolari modalità di cottura, era possibile trovare sempre pronta nelle [[Osteria|osterie]] della [[Lombardia]]. Generalmente si preparava con il [[Bos taurus|manzo]], ma si usavano anche i tagli più fibrosi ricavati dalla macellazione dell'[[Equus asinus|asino]] o del [[Equus caballus|cavallo]]. La ''stufatura'' (o la ''brasatura'', ottenuta appoggiando le braci accese sopra il coperchio del tegame) durava spesso 8-10 [[Ora (unità di misura)|ore]] e rendeva morbida e sugosa una carne altrimentinon difficilmenteparticolarmente commestibiletenera. Infatti, lo stufato fa parte della categoria di carni "stracotte", tipiche della bassa [[Val Padana|pianura padana]].
 
==Ingredienti==
11

contributi