Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-7"

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Durante la guerra di Corea venne largamente impiegato in ruoli di attacco al suolo, mentre il compito della superiorità aerea passò di mano agli F-86 Sabre, in quanto l'ala diritta del Panther era inadeguata per competere con i veloci MiG-15. La sua robustezza strutturale gli consentì spesso di sopravvivere a danni pesanti, e addirittura si sa di un caso in cui uno degli aerei, colpito, esplose al suolo ma il pilota ne uscì incolume! Un esempio, anche se storicamente scarsamente attendibile di questa attività (e della robustezza all'atterraggio) lo si può vedere nel film 'I ponti di Toko-Ri', oscar per gli effetti speciali.
Anche per il Panther il finale di carriera riservo l'estremo sacrificio, con un certo numero convertiti in aerobersagli. D'altro canto la velocità del progresso aeronautico era tale, nel settore dei caccia, che quello che si poteva definire 'abbastanza buono' agli inizi degli anni '50 era già superato a metà del decennio. Comunque, incontrando i MiG ne abbattèabbatté 4 senza perdite proprie. 64 andarono persi invece (assieme a ben 314 F4U e 124 AH-1)nelle sole missioni contro i rifornimenti nordisti.
 
Lo sviluppo del Panther fu l'F9F-6, ma si trattava di una macchina talmente diversa come prestazioni che le fu assegnato un nuovo nome, ovvero Cougar.
*Armamento: 4 da 20 mm
 
Il primo modello costruito fu l'F3D-1 con 28 aerei costruiti, entrò in servizio nel 1951, a febbraio. Altri 237 erano F3D-2 per il solo US Marine Corps, inizialmente dotato di potenti J46 da 2t di spinta, poi cambiati perché andarono fuori produzione. Vi era anche una versione con ala a freccia, l'F3D-3, ma non entrò mai in produzione e ancora nel 1962 vi erano apparecchi di questo tipo, ridisegnati F-10, ovvero l'ultimo dei 'teen fighters'. Come curiosità, bisogna dire che il caccia, per quanto sottopotenziato, riuscì ad abbattere più aerei comunisti di qualunque altro apparechio navale in Corea. Questo fu dovuto non certo al fatto che esso aveva prestazioni eccelse, ma perché venen utilizzato come caccia notturno per la scorta ai bombardieri B-29, dopo che gli F-94 ebbero fallito sostanzialmente nell'intento. Siccome l'F3D aveva un radar con copertura angolare e portata molto maggiori, questo ebbe invece successo pur con prestazioni assolutamente mediocri. Per primo abbattèabbatté un raro Yak-15, poi seguirono altre poche vittorie, abbastanza per fornire una discreta protezione ai bombardieri dai pochi intercettori notturni comunisti. In seguito gli F3D vennero utilizzati anche come macchine ECM, verso la fine della loro carriera e in questo senso somigliano più all'A-3 che ad un caccia vero e proprio.
 
 
*Armamento: 4 cannoni Colt Mk12 con 500 colpi, 4 missili AIM-9 Sidewinder alle rotaie ai lati della fusoliera, oppure 2 missili AGM-12 Bullpup o 2 lanciatori per 4 razzi non guidati Zuni da 127 mm l’uno o 2 bombe Mk84 da 907 kg o 4 bombe Mk83 da 454 kg o 12 bombe Mk81 da 113 kg ai piloni alari.
 
Il Crusader venne ampiamente utilizzato in Vietnam, dove abbattèabbatté 19 MiG contro 4 perdite. Venne utilizzato come cacciabombardiere fino a che venne eliminato dalla prima linea dall'avvento dell'F-4. Venne utilizzato anche come ricognitore, dove si comportò bene. Era ammirato in generale per l'agilità e per la disponibilità dei cannoni che tuttavia non contribuirono molto al totale delle vittorie, proni com'erano a bloccarsi in manovre rapide. Venne infine esportato in Francia con la versione abbinata ai missili R.530 e nelle Filippine nella versione E. Il ricognitore continuò a lungo ad operare data l'indisponibilità di un Phantom ricognitore per l'impiego imbarcato.
 
Come intermezzo da ricordare anche la storia del progetto '''Sea Dart''', della Convair. Esso venne ordinato nel 1948, quando le operazioni di aerei ad alte prestazioni su portaerei, specialmente se si trattava della prevedibile generazione transonica-supersonica, venivano viste come problematiche, ma in questo caso si ricorse ad una cura peggiore del male. Si trattava di un caccia idrovolante, invero desueto nel dopoguerra, a maggior ragione se si riferisce ad una macchina progettata con motori a reazione e ritenuta capace (differentemente da un coevo apparecchio inglese) di velocità ampiamente supersoniche. L'aereo era noto come XF2Y-1 ma oltre ai problemi in decollo con mare agitato, non era disegnata con la regola delle aeree e quindi la sua fase di accelerazione supersonica era particolarmente difficile da superare con la ridotta spinta disponibile. L'armamento era previsto in 4 cannoni da 20 mm e razzi da 70 mm aria-aria. Il Sedart ebbe problemi di sviluppo gravi, sopratutto nel trovare una valida soluzione per consentirle di operare con sicurezza in condizioni di mare mosso. Inoltre, persino il molto più convenzionale apparecchio terrestre F-102 Delta Dagger era all'epoca in guai molto gravi. Potenziato da due Westinghouse XJ46-WE-02 da 6100 lbs di spinta l'uno, con prese d'aria laterali sopra la fusoliera il Seadart avrebbe dovuto essere supersonico, ma solo in un test la macchina anò oltre mach 1 grazie ad una leggera picchiata. Il primo volo avvenne il 14 dicembre 1952, circa 4 anni dopo il via della gara per questo nuovo tipo di macchina bellica. Pochi gli aerei prodotti, e uno di questi, il 4 novembre 1954 si disintegrò sulla baia di San Diego, finendo immortalato sulla copertina di Life. La versione migliorata, con motore J75 e fusoliera disegnata con la regola delle aeree era designata F2Y-2 ma nonostante questi miglioramenti il programma venne cancellato attorno al 1954 anche se i test durarono, a titolo sperimentale fino al 1956. I 4 prototipi superstiti sono tutti in musei d'aviazione americani, e stranamente, nonostante questo aereo non sia mai stato messo in servizio, nel 1962 gli venne assegnata la sigla F-7, quasi a premiare gli sforzi fatti per questo programma.
Inizialmente conosciuto come AD-4, era un minuscolo apparecchio a corto raggio d'azione, eppure pensato per portare pesanti carichi, anche armi nucleari, decollando dalle portaerei americane.
 
Il peso concordato doveva essere di 13600 kg, i prototipi XAD-1 avevano i J65_W-4 da 3500 kgs, poi arrivarono 542 A4D-1 con il J65, 658 AD4-2 con motore diverso ma di spinta analoga, capaci di rifornirsi in volo e seggiolini eiettabili, nonchènonché limitate capacità ognitempo. Infine arrivarono 500 A4D-4 (poi A-4E) con motore dal miglior consumo, 352 A-4F con la gobba, addestratori TA-4E e F.
 
Tra le versioni vi sono state quelle basiche come la A, la B e la C, tutte leggermente migliorate. La generazione successiva fu la E con 5 piloni d'aggancio e la F, la prima con la gobba. I tipi successivi furno dominati dal modello M, dei tardi anni '60, prodotto solo per i Marines in quanto la Marina lo stava rimpiazzando con l'A-7, meno agile ma con maggiore autonomia ed avionica. La versione M ha tra l'altro un sistema di bombardamento Hughes ASB-19, RWR ALR-45 e ALR-50, lanciatori ALE-39 e HUD inglese, della Marconi systems. La versione biposto dello Skyhawk apparve presto, e tutti questi apparecchi sono stati chiamati TA-4, il cui ultimo tipo è il TA-4M, che ha dato origine alla versione da osservazione aerea avanzata OA-4M con dotazioni avioniche supplementari per la comunicazione, sfruttando il secondo abitacolo per ruoli operativi.
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