Insubre/Letture: differenze tra le versioni

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e bott lì!<ref>Questo inciso ci mostra una caratteristica del parlare milanese: l'utilizzo di onomatopee esclamative con funzione non solo riproduttiva ma anche narrativa ed enfatica.</ref> senza nanch on strasc d'on Don<ref>''Don'' è il predicato generico utilizzato a quell'epoca per i nobili e per i patrizi.</ref>.
 
Lu el ven<ref>Viene utilizzato questo verbo di modo in senso metaforico come sostituzione di essere o apparire.</ref> luster e bell<ref>E'È presente una dittologia, quasi sinonimica, molto frequente in insubre.</ref> e el cress de pes
grattandes con sò comod i mincion<ref>Fraseologia triviale che indica l'ozio. Tale linguaggio è spesso utilizzato per alzare i toni alla violenza o per abbassarli alla semplicità. In questo caso ha il ruolo di un aspro attacco verbale (contro la nobiltà ignorante e altezzosa del tempo).</ref>
e mì, magher e biott<ref>Altra dittologia.</ref>, per famm sti<ref>Aggettivo dimostrativo ''questi'' troncato.</ref> spes
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