Impresa sociale di comunità/Ideazione: differenze tra le versioni

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Operando in questo modo garantirete la produzione e l’investimento di capitale sociale, quale insieme di “risorse” che vengono create attraverso la presenza di elevati livelli di fiducia, di reciprocità e mutualità, di condivisione di valori e norme di comportamento, di condivisione del senso di appartenenza e di responsabilità. Tali risorse possono essere impiegate in modo proficuo dai singoli individui, dai gruppi e, più in generale, dalla comunità al fine di facilitarne il coordinamento e favorirne la cooperazione aumentando in tal modo i benefici individuali e collettivi.
 
{{Glossario|'''Definizione di ''Capitale sociale'''''<br/>
“Capitale sociale” è un concetto che fa riferimento ad una pluralità di fenomeni e che quindi nel corso del tempo è stato definito in maniera diversa. Secondo il politologo Putnam (1993) “''per capitale sociale s’intende la fiducia, le norme che regolano la convivenza, le reti di associazionismo civico, elementi che migliorano l’efficienza dell’organizzazione sociale promuovendo iniziative prese di comune accordo''”. Il capitale sociale identifica quindi requisiti culturali, quali la struttura delle relazioni, i valori e le norme, che favoriscono un ordine sociale contraddistinto dalla generale cooperazione per il bene pubblico. Qualche anno più tardi, Putnam sosterrà ancor più esplicitamente che “''il capitale sociale è strettamente connesso al concetto di ‘senso civico’''”.
 
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