Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Giordania"

nessun oggetto della modifica
(cambio avanzamento a 50%)
 
'''Marina''': Essendo una nazione interna, è persino sorprendente che ve ne fosse una. Basata a Aqaba, aveva 300 uomini d'organico 9 piccole navi e altre 3 in ordine.
 
 
 
==La RSJAF nel 2004==
 
 
Il caccia F-16 hanno iniziato la loro carriera con la RSJAF grazie all'accordo tra Giordania con gli USA, che terminò con il progetto 'Peace Falcon' concordato nel luglio 1996, con i primi aerei che vennero forniti nel 1997, ad ottobre. I caccia F-16A, 12 A e 4 B erano tutti del Block 15 OCU nella configurazione ADF, recuperati da depositi a Tuxcun, e poi portati in Huta dove ebbero un aggiornamento per estendere la vita utile a 8.000 ore con una revisione della cellula. Poi sono entrati in servizio con il No.2 FS dela Muafaq Ai-Salti Air Base, a Azraq. Il programma Peace Falcon II nel gennaio 2004 ha comportato la consegna di altri 13 A e 4 B aggiornati, e per la fine del 2006 era previsto di aggiornarli allo standard MLU o CCIP per l'USAF, il che significava portarli allo standard Block 50. I caccia F-5A e il biposto B, 31 macchine consegnate dall'IRIAF iraniana per rimpiazzare gli Hunter, entrarono in servizio nel 1974 e vennero seguiti poi da ben 61 F-5E e 12 F-5F nel 1975. Di tutti questi aerei alla fine del 2004 ne restavano in servizio ancora circa 50 aerei, in 3 Squadroni e una unità di addestramento al combattimento. Il No.17 OCU, la FWIS e il 6 Squadron erano sulla Prince Hassan Air Base o H-5, vicino al villaggio di Safawi, nella Giordania Orientale. Un altro squadrone era il Nono, normalmente della King Faisal Air Base. All'inizio degli anni '90 sono stati aggiornati con un HUD, INS LINS-3000 e predisposizione per missili AGM-65, il che comportò, per ottenere i necessari finanziamenti, di vendere 6 F-5 alla Spagna.
 
I caccia F-104 vennero pianificati in base ad una decisione del 1978 durante il vertice arabo a Baghdad. Grazie al supporto finanziario dei sauditi vennero scelti i Mirage F.1, di cui 36 vennero ordinati nel 1979, di cui 17 CJ da caccia, 17 EJ multiruolo e 2 BJ biposto da addestramento. Furono forniti al No.1 e al No.2 FS di Muafaq Al-Salti AB, ma poi con l'arrivo dell'F-16 sono stati relegati nel No.1 FS. Come addestramento gli aviatori iniziavano dalla King Hussein Air College della Mafraq AB, a Nord. Veniva svolta la preselezione con 14 voli, poi quelli scelti volavano 2 mesi di addestramento militare basico, 10 di volo intermedio alla Flying School, poi vanno al 4 Training Sqn. sui Firefly con altre 70 ore di volo. Questi hanno sostituito i Bulldog di recente, in 16 esemplari dal luglio 2002, poi riparti in elicotteri con gli H-500, e con gli aerei C.101 dell'N.11 Sqn., dal 1987 in servizio come successori ai T-37. Questo aereo serve per altre 100 ore, e infine vanno al 17imo con gli F-5. Per gli elicotteri i piloti andavano al No.5 Helicopter Sqn, con gli Hughes 500 e UH-1H.
 
I trasporti erano il No.3 di King Abdullah AB, con 4 C-130H, 2 CN-235 in leasing dall'aviazione turca, 2 C.212 in riserva, e infine 2 nuovi CN-295. Un interesse era anche espresso per gli Il-76 ma essendo le prime versioni con motori non tanto 'ecologici' e quindi sgraditi per gli aeroporti europei non se ne fece nulla.
 
Dal 1950 entrarono in servizio gli elicotteri, dei primitivi Saro Scout e i Westland Widgeon e Whirlwind. Nel 2004 vi erano complessivamente 6 squadroni elicotteri, tra cui il No.10 e 12 con 24 elicotteri AH-1F, basati sulla King Abdullah II AB, nord di Amman. SAono stati ricevuti 24 elicotteri e altri 9 rimpiazzi nel gennaio 2003, dopo circa 20 anni dalla compera dei precedenti.
 
Il trasporto era per il No.7 con gli AS-332M-1 dal 1987 in servizio in 11 esemplari, inclusi due per missioni di salvataggio, ma in generale usati per compiti di trasporto e evacuazione sanitaria. Sono ben giudicati come macchine potenti e con ottima autonomia. Altri 18 elicotteri vennero comprati nel 1994 nella forma di 18 UH-1H ex-US Army, e altri 18 sono arrivati nel '96. IN tutto equipaggiano 3 squadroni: No.5, 8 e 14.
 
Vi sono infine anche 7 elicotteri EC-635 ordinati dal Portogallo ma poi rifiutati e offerti a prezzo ridotto alla Giordania, che li ha messi in servizio nel No.14. Si pianificava di poter sostituire gli elicotteri Hughes 500 con gli Eurocopter Fennec mono e bimotore. Infine nel 2004 per le missioni speciali sono arrivati anche 12 UH-60, che si aggiungevano ai 3 usati come macchine VIP.
 
 
I programmi erano quelli di ricevere 3 radar di scoperta AN/FPS-117 3D e poco di più, tra le macchine vi sono anche aerei leggeri dotati di FLIR per la ricognizione tattica, mentre vi sono anche programmi per aumentare la flotta di F-16.
 
 
Il comandante della RSJAF all'epoca era Feisal Bin Al-Houssein, il figlio del defunto re di Giordania.
 
 
 
[[Categoria:Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo|Giordania]]
6 953

contributi