Introduzione allo Zohar/Pittogrammi

PITTOGRAMMI

modifica
  Per approfondire, vedi Messianismo Chabad e la redenzione del mondo.
I Cinque Mondi
nella Cabala
 
  1. I diversi colori delle linee rappresentano i tre gruppi di caratteri: rosso, le 3 lettere "madri"; blu, le 7 lettere "doppie"; e verde, le 12 lettere "semplici". Il lato sinistro dell'Albero della Vita (che include Binah, Geburah e Hod) è noto come il Pilastro della Severità. Questo lato tende alla disciplina, al controllo e al dominio. Il lato destro è conosciuto come il Pilastro della Misericordia (e contiene Chokmah, Chesed e Netzach.) Questo lato tende alla misericordia, alla compassione e al "lasciare che le cose siano". I pilastri sinistro e destro sono anche conosciuti con i loro nomi ebraici Boaz e Jachin (entrambi originariamente si trovavano nel tempio di Re Salomone, il Primo Tempio di Gerusalemme). Il pilastro centrale (che include Kether, Tiphareth, Yesod e Malkuth) è il Pilastro della Mitezza. Il pilastro centrale, noto anche come Pilastro dell'Equilibrio, tende all'armonia, all'equilibrio e all'unità
  2. In questa stampa del XVII secolo, il design di una casa e l'anatomia umana sono interpretati secondo i principi dell'Albero della Vita
  3. Il Segno è composto dal Macroprosopo (Arikh Anpin), di sei Sefirot, e dal Microprosopo (Zauir Anpin), che risplende solo dalla riflessione del Macroprosopo.
  4. Nei secoli XVI e XVII la Cabala venne diffusa mediante un nuovo genere di letteratura etica, connessa alla meditazione cabalistica: queste mani sono suddivise in ventotto sezioni, ognuna contenente una lettera ebraica. Ventotto, in numeri ebraici, compita la parola Koach = forza. Alla base di ciascuna mano due lettere si combinano a formare יהוה, il Nome di Dio
  5. Secondo la tradizione magica europea, si racconta che Re Salomone abbia evocato 72 demoni, rinchiudendoli in un vaso di bronzo sigillato con simboli magici, e li abbia obbligati a lavorare per lui (questa convinzione deriva anche dall'opera apocrifa, Il Testamento di Salomone, dove dei demoni furono portati a Salomone ed egli li costrinse a costruire il Tempio di Salomone per mezzo di anelli magici). Questi demoni sono catalogati in vari grimori magici, in particolare nel Lemegeton o Piccola Chiave di Salomone, che dà descrizioni dei loro poteri, aspetto e comportamenti, nonché le istruzioni per controllarli.