Galassie/Classificazione secondo la sequenza di Hubble

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Tipologia di galassie

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Sequenza di Hubble

Come è stato già detto esistono molti tipi di galassie, ma ora vedremo uno per uno ogni tipo. Il metodo che utilizziamo per la classificazione delle galassie è la "sequenza di Hubble", che indica le forme principali delle galassie.

Galassie ellittiche

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La galassia ellittica gigante ESO 325-G004 in uno sfondo di altre galassie. Telescopio Spaziale Hubble/NASA/ESA.

Il sistema di classificazione di Hubble considera le galassie come "ellittiche" (indicate dalla lettera "E") in base alla loro ellitticità, ossia alla loro apparenza sferica più o meno allungata; la scala di misura parte dalla classe E0, indicante le galassie di aspetto quasi sferico, alla classe E7, fortemente allungate. Queste galassie hanno un profilo ellissoidale, che conferisce loro un'apparenza più o meno ellittica a seconda dell'angolo di visuale. All'apparenza mostrano pochi dettagli e in genere possiedono al loro interno una quantità relativamente bassa di materia interstellare. Di conseguenza queste galassie possiedono un numero esiguo di ammassi aperti e un tasso ridotto di formazione stellare; sono formate anzi da stelle generalmente piuttosto vecchie ed evolute, orbitanti attorno ad un centro comune di gravità secondo direzioni casuali. Tali caratteristiche le rendono in parte simili ai ben più piccoli ammassi globulari.

Le galassie più imponenti sono dette ellittiche giganti. Si pensa che molte galassie ellittiche si siano formate a causa di interazioni fra galassie, che terminano nella collisione e nella successiva fusione dell'una nell'altra; come conseguenza di ciò possono crescere di dimensioni fino a raggiungere il diametro delle galassie spirali, ma con un numero di stelle decisamente superiore. Le galassie ellittiche giganti sono spesso presenti al centro di grandi ammassi di galassie, di cui spesso costituiscono i componenti più massicci, dove le interazioni tra singole galassie possono avvenire più frequentemente. Le galassie starburst sono il risultato di collisioni galattiche che possono dar luogo ad una galassia ellittica.

Galassia lenticolare

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In astronomia, una galassia lenticolare è un tipo di galassia intermedio tra le ellittiche e le spirali nella classificazione detta sequenza di Hubble. Le galassie lenticolari hanno un disco (come le spirali) che contiene poca o nessuna materia interstellare (come le ellittiche).

Galassie spirali

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Una galassia spirale (o a spirale) è un tipo di galassia della sequenza di Hubble, caratterizzato dalle seguenti proprietà:

  • Ha brillanti bracci di stelle che partono dal disco e si estendono all'incirca come una spirale logaritmica dal bulge. Questi bracci possono essere più o meno evidenti, e a volte difficili da vedere, ma distinguono comunque le galassie spirali da quelle lenticolari, che hanno anche loro un disco ma sono prive di bracci.
  • Presenta al suo centro un rigonfiamento, detto in inglese bulge, caratterizzato da una elevata densità di stelle in generale piuttosto vecchie (la cosiddetta popolazione II), e spesso un buco nero supermassiccio al suo centro.
  • Il disco è un agglomerato di stelle giovani di popolazione I, ammassi aperti e nubi di gas; il disco è piatto, rotante e con un considerevole momento angolare.
  • Il disco delle galassie spirali è in genere circondato da un grande alone sferoidale di stelle di popolazione II, la maggior parte delle quali sono concentrate in ammassi globulari in orbita attorno al centro galattico.
  • La nostra galassia, la Via Lattea, è una spirale, con una classificazione di Hubble Sbc (forse SBb, perché recenti osservazioni hanno evidenziato una piccola barra vicino al bulge).
  • Una peculiare galassia a spirale è la cosiddetta Galassia cometa, membro dell'ammasso di galassie Abell 2667: si tratta probabilmente di una galassia osservata durante una rapida fase di trasformazione dalla forma a spirale a quella lenticolare.

Galassia a spirale barrata

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NGC 1300, una galassia spirale barrata, fotografata dal Telescopio Spaziale Hubble.

Una galassia spirale barrata è una galassia a spirale il cui bulge presenta due prolungamenti di stelle: nell'insieme ricordano una barra che attraversa il nucleo. In queste galassie i bracci spirale partono dalla barra, anziché dal nucleo. Si usa anche il più generico galassia barrata, in quanto la barra è presente anche in galassie di diversa fisionomia.


La barra nella Via Lattea

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Le osservazioni col telescopio spaziale Spitzer, nel 2005, hanno fornito una prova che la Via Lattea ha una barra, stimata della lunghezza di 27000 anni luce.

Nella sequenza di Hubble questo tipo di galassie è indicata come "SB" ed è diviso in 3 sottocategorie:

  • SBa - le braccia a spirale si avvolgono fino a formare una struttura complessiva quasi circolare intorno al nucleo galattico e alla barra, posta in posizione diametrale
  • SBb - a metà strada fra le SBa e le SBc
  • SBc - le spirali sono molto più allargate e la configurazione complessiva richiama quella di una lettera "S"

Esiste inoltre un'ulteriore classificazione (introdotta nel 1959 dall'astronomo francese Gérard Henri de Vaucouleurs), che distingue le (più rare) le galassie SBd; inoltre esistono galassie irregolari che presentano la struttura di una barra, classificate come SBm (la Grande Nube di Magellano ad esempio è spesso così classificata). Esistono anche galassie lenticolari che presentano barre e sono classificate come SB0.

Galassia a spirale intermedia

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Una galassia a spirale intermedia è una galassia classificata come intermedia tra una galassia a spirale barrata e una galassia a spirale non barrata. È indicata come SAB nella classificazione morfologica delle galassie. Sono molto rare, tanto da non comparire nella sequenza di Hubble.

Galassia irregolare

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La galassia irregolare NGC 1427.

Una galassia irregolare è una galassia che non mostra nessuna struttura regolare o discernibile e che per questa ragione è classificata a parte nella classificazione di Hubble delle galassie.

Non ha nessuna caratteristica delle galassie a spirale o delle galassie ellittiche. L'irregolarità può essere causata da parecchi fenomeni, come la fusione tra galassie o la deformazione dovuta all'effetto gravitazionale di una galassia vicina più massiccia (come le Nubi di Magellano).

Le galassie irregolari sono generalmente abbastanza ricche di gas, polvere interstellare e stelle giovani (stelle di popolazione I). La classificazione di Hubble riconosce due tipi di galassie irregolari: le Irr I (irregolari del primo tipo) e le Irr II (irregolari del secondo tipo).

Le galassie Irr I possiedono alcune strutture ma non abbastanza per classificarle chiaramente tra le altre. Le galassie Irr II non presentano nessuna struttura che permetta di classificarle.

Le galassie irregolari giganti sono una percentuale minima di quelle finora osservate, nel catalogo di Messier l'unica galassia irregolare gigante è M82 (Galassia Sigaro).