Disposizioni foniche di organi a canne/Italia/Piemonte/Città metropolitana di Torino/Buttigliera Alta/Buttigliera Alta - Abbazia di Sant'Antonio di Ranverso

Indice del libro


  • Costruttore: Gioacchino Concone di Torino (TO)[1]
  • Anno: prima metà del XIX secolo[2]
  • Restauri/modifiche: Ditta Collino (1859-1860, ricollocazione)[3], Luigi Berutti di Torino (1920, pulitura e aggiunta mantice salvascosse), Emilio Piccinelli di Ponteranica (1962, restauro)
  • Registri: 8
  • Canne: 396 circa
  • Trasmissione: meccanica sospesa
  • Consolle: a finestra, al centro della parete anteriore della cassa
  • Tastiere: 1 di 54 note (Do1-Fa5)
  • Pedaliera: a leggio di 13 note (Do1-Do2) di cui le prime 12 reali e l'ultima ritornellante, permanentemente unita alla tastiera e priva di registri propri[4]
  • Collocazione: in corpo unico sulla cantoria in controfacciata
Manuale
Principale 8'
Ottava 4'
Decimaquinta 2'
Decimanona 1.1/3'
Vigesimaseconda 1'
Vigesimasesta 2/3'
Voce umana 8'[5]
Flauto in ottava 4'

NoteModifica

  1. Attribuzione
  2. Strumento situato in origine nella Basilica dei Santi Maurizio e Lazzaro a Torino e trasferito nell'attuale collocazione nel 1859-1860
  3. Inizialmente collocato nel transetto sinistro fu spostato nel 1860 sulla cantoria sovrastante l'ingresso
  4. Unico registro Principale 8' del manuale (prima ottava), costantemente inserito
  5. da Do3

FontiModifica

Informazioni parzialmente estratte dal testo Organalia: 60 organi della Provincia di Torino,Torino,Editore A.G.G. PRINTING STARS, 2004.

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