Confessione di fede di Westminster/cfw15/cfw15-6

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15:6 Come ognuno è tenuto a rendere privata confessione dei propri peccati a Dio, pregando di riceverne la remissione (perdono) (300), grazie al quale ed abbandonando i quali, potrà ottenere misericordia (301), così chi è di scandalo al proprio fratello o alla chiesa di Cristo, deve essere disposto, mediante una confessione ed un pentimento privati o pubblici del suo peccato, a dichiarare il suo pentimento a coloro che ha offesi (302), i quali, su questa base, devono riconciliarsi con lui ed accoglierlo con amore (303).

Testo originale

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Inglese Latino
. As every man is bound to make private confession of his sins to God, praying for the pardon thereof, upon which, and the forsaking of them, he shall find mercy; so he that scandalizeth his brother, or the Church of Christ, ought to be willing, by a private or public confession and sorrow for his sin, to declare his repentance to those that are offended, who are thereupon to be reconciled to him, and in love to receive him. VI. Quemadmodum autem tenetur quivis peccata sua Deo privatim confiteri, et pro remissione illorum precibus contendere: (quod si præstiterit et peccata simul dereliquerit, misericordiam consequetur) ita qui fratri suo, aut Ecclesiæ Christi, scandalo fuerit, promptus et paratus esse debet sive etiam publica, qua de peccatis suis dolore, resipiscentiam suam eis quibus offendiculo fuerit declarare, quo præstito illi redire cum eo in gratiam debent, eumque denuo cum charitate recipere.

Riferimenti biblici

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  • (300) "Ho peccato contro te, contro te solo, ho fatto ciò ch'è male agli occhi tuoi. Perciò sei giusto quando parli, e irreprensibile quando giudichi. Ecco, io sono stato generato nell'iniquità, mia madre mi ha concepito nel peccato. .. Purificami con issopo, e sarò puro; lavami, e sarò più bianco della neve. ... Distogli lo sguardo dai miei peccati, e cancella tutte le mie colpe. ... Al direttore del coro. Salmo di Davide, quando il profeta Natan venne da lui, dopo che Davide era stato da Batseba. Abbi pietà di me, o Dio, per la tua bontà; nella tua grande misericordia cancella i miei misfatti. ... Davanti a te ho ammesso il mio peccato, non ho taciuto la mia iniquità. Ho detto: «Confesserò le mie trasgressioni al SIGNORE», e tu hai perdonato l'iniquità del mio peccato. .... Perciò ogni uomo pio t'invochi mentre puoi essere trovato; e qualora straripino le grandi acque, esse, per certo, non giungeranno fino a lui" (Salmo 51:4,5,7,9,­14; 32:5,6).
  • (301) "Chi copre le sue colpe non prospererà, ma chi le confessa e le abbandona otterrà misericordia" (Proverbi 28:13); "Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità" (1 Giovanni 1:9).
  • (302) ­"Confessate dunque i vostri peccati gli uni agli altri, pregate gli uni per gli altri affinché siate guariti; la preghiera del giusto ha una grande efficacia" (Giacomo 5:16); "State attenti a voi stessi! Se tuo fratello pecca, riprendilo; e se si ravvede, perdonalo. 4 Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e sette volte torna da te e ti dice: "Mi pento", perdonalo»" (Luca 17:3-4); "Allora Giosuè disse ad Acan: «Figlio mio, dà gloria al SIGNORE, al Dio d'Israele, rendigli omaggio, e dimmi quello che hai fatto; non me lo nascondere»" (Giosuè 7:19).
  • (30­3) "Perciò vi esorto a confermargli il vostro amore" (2 Corinzi 2:8).

Commento

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Se da un canto ogni persona è tenuta a confessare privatam­ente i suoi peccati a Dio, pregando per il loro perdono ‑ di fatto chi confessa le proprie trasgressioni e le abbandona otterrà misericordia (298)‑ dall'altro, colui che scandali­zza suo fratello, o la chiesa di Cristo, deve essere pronto, per mezzo di una confessione privata o pubblica, dove esprimerà dispiacimen­to per il suo peccato, dichiarare il suo pentimento davanti a coloro che ha offeso, i quali su questa base dovranno riconciliar­si con Lui e riaccoglierlo con amo­re.